GLI AMBITI DEL TRATTAMENTO METASTORICO DEL DISAGIO DIFFUSO

Progetti e attività con la metodologia del Metodo Alla Salute.

IL TRATTAMENTO METASTORICO DEL DISAGIO DIFFUSO CON IL METODO ALLA SALUTE

Il Trattamento Metastorico del Disagio Diffuso con il Metodo alla Salute si struttura come percorso di crescita che punta ad affrontare, prevenire, riabilitare e soprattutto fare formazione sul disagio diffuso. Il Trattamento Metastorico del Disagio Diffuso ha una lunga gestazione e si fonda su un’analisi del mondo odierno e delle sfide in atto, a cui risponde con una innovativa teoria-prassi globale.

La crisi e il disagio si riferiscono alle tre epistemologie e visioni del mondo che tradizionalmente hanno retto, interpretato e organizzato la vita dell’uomo in genere: la cultura filosofica-popolare, religiosa e scientifica, ognuna delle quali ignorava l’altra, contrapponendosi e andando per la propria strada. Il risultato di queste forze contrastanti è stato quello che, in mancanza di punti in comune, la crescita e la salute si arresta, rendendo difficile il proseguire in una qualsiasi direzione.Questo malessere è la spia di un mondo e di un punto di vista dominante che non funziona più e che ha bisogno di essere rinnovato.

Rispetto a questo disagio profondo e alla scissione tra i vari punti di vista dominanti, è necessario concepire una verità di sintesi che vede integrati i tre punti di vista sulla vita, una nuova epistemologia, più globale, che legga e modifichi la vita in maniera più intera, ampia e complessa di quelle che l’uomo finora ha adottato.

Il Trattamento Metastorico del Disagio Diffuso, un percorso verso l’intero con il Metodo alla Salute. La parola “Metodo” è formata dalle parole “Meta” e “Hodos”: Meta, in greco significa “al di là”, “oltre”; “Hodos”, invece, significa “strada”. Il Metodo alla Salute è una strada per andare verso la salute Globale, dal latino “Salus” con radici nel sanscrito “Sarvas” che significa intero, non frantumato. Già come ci suggerisce l’organizzazione mondiale della sanità. “La salute non è solo assenza di malattia, quanto, piuttosto, uno stato di benessere globale che investe la sfera fisica, mentale, sentimentale e sociale”. Stare in salute, in questo senso, significa essere aderenti alla nostra natura, alla nostra specificità a quello che solo noi siamo e vogliamo manifestare di noi stessi. Ogni conflitto mentale, fisico, emotivo e spirituale nasce dalla non salute o meglio dal disagio.

Secondo la visione del Progetto Nuova Specie ogni individuo per stare in salute ha bisogno di quattro codici. Codice dal significato etimologico del termine latino “caudex” significa ceppo, quindi quattro ceppi principali su cui la salute poggia. In ordine discendente:

– il “Codice Simbolico” che rappresenta il livello conoscitivo ed espressivo relativo alle rappresentazioni, attraverso il dialogo, la parola, lo scrivere, la matematica ecc.
– Il “codice Analogico” che rappresenta il livello conoscitivo ed espressivo relativo al corpo, al territorio, è la manifestazione esterna che corrisponde alle nostre emozioni.
– Il “Codice Bio-Organico” che è il livello relativo alle emozioni,
– Il “Codice Ontologico”, contempla il significato profondo del termine greco “Ontos” che è il participio presente del verbo essere che si esprime come “io sono quello che sono”.

Tutti i codici servono per vivere, nessun codice è più importante di un altro. Per spiegare la condizione di frantumazione che si vivono nel momento in cui non usiamo più tutti i codici ricorriamo al termine latino che è all’origine della parola “disagio”. La parola “Dis-Agio” indica quindi “colui che non è adiacente, colui che non giace presso, colui che non sta vicino a”, indicando un allontanamento. Disagio dunque significa “allontanarsi da qualcosa che è un intero”. La vita è molto rigorosa, per cui quando ci allontaniamo e stiamo a disagio, ci avverte mediante sintomi e segni di sofferenza.

Un altro termine che affianca a disagio è “Diffuso” che deriva dal latino “Dis-fundere” e significa “Versare-Spandere”, infatti riguarda tutti senza alcuna distinzione e tende a crescere progressivamente, indica una condizione di emergenza del mondo di oggi che non riguarda solo i giovani, ma anche i genitori, gli insegnanti, gli adulti, le coppie, le famiglie e le istituzioni in genere. Il disagio diffuso può manifestarsi in molteplici sintomatologie (dipendenza da sostanze psicoattive legali e illegali, compreso l’uso terapeutico di psicofarmaci, dismaturità, sindromi psicotiche e border-line, depressioni, disturbi dell’alimentazione, caratteriali, attacchi di panico, conflittualità sociale e istituzionale, disabilità, dispersione scolastica, ecc.), tutte riconducibili alle medesime fonti e motivazioni. Si tratta quindi di un evento complesso che non può essere affidato ad una disciplina specialistica o unicamente all’interpretazione di tipo medico-tradizionale.

Il Trattamento Metastorico del Disagio Diffuso con il Metodo alla Salute è parte integrante e imprescindibile del più ampio “Progetto Nuova Specie”, e nasce dalla ricerca teorico-prassica, iniziata nel 1966, dal Dr. Mariano Loiacono – medico, psichiatra e psicoterapeuta – a partire dal proprio disagio.
Dal 1976, è stato sperimentato, con buoni risultati, dapprima nel “Servizio Sanitario Nazionale” presso il “Centro di Medicina Sociale” degli “Ospedali Riuniti di Foggia” e oggi si integra nelle molteplici attività e ambiti della Fondazione Nuova Specie Onlus.

Nel corso degli anni la metodologia ha avuto diverse fasi evolutive ampiamente documentate e nel 2011, anno di nascita della Fondazione, si è avviato il graduale ma definitivo passaggio dal pubblico al privato per tutelare e far crescere il Progetto Nuova Specie e il Metodo alla Salute. Ad oggi questo organo si struttura in gruppi di lavoro ampi e articolati che operano in ambiti a caratteristiche specifiche ma che sul campo si integrano l’uno con l’altro.