Viteatro

DI COSA SI TRATTA?

Il Viteatro nasce nel dicembre 2015 da un desiderio di Davide Morri a partire dal suo passato di attore di strada nei Commedianti di Urbino, di creare, ispirandosi ai principi del Progetto Nuova Specie, un nuovo modo di fare Teatro Globale, in grado di nutrire e coinvolgere tutti i codici dell’individuo: ontologico, delle emozioni, analogico e simbolico-razionale ispirandosi e dando priorità ai codici profondi.

La parola Viteatro (vita+teatro) reca in sé, già nel nome, l’insieme vita e conoscenza. La parola teatro, come il termine teoria, deriva dal verbo greco “theomai” = vedo (e faccio vedere). Nel Viteatro la vita genera conoscenza e la conoscenza ritorna alla vita.

Il Viteatro si concretizza nel gennaio 2016 nella proposta di Davide alla madre Paola Selleri, anche lei appassionata da anni di teatro e attrice, di far nascere questa nuova compagnia come un quadrato aureo nel quale i due, dopo un lungo percorso parallelo di crescita personale, si potessero incontrare su un nuovo piano non solo come madre e figlio ma come artisti ognuno nella propria specifica espressione creativa. Insieme a loro si è formato fin dall’inizio un primo gruppo di sette persone. Poi man mano si sono aggiunti altri componenti e dal 2018 il Viteatro accoglie tra i suoi partecipanti anche ragazzi con
problematiche psichiche, bambini e adolescenti provenienti dall’estero (Svizzera e Germania) in Italia per programmi di reinserimento sociale.

Ad oggi il Viteatro è composto da una quindicina di performer di varie parti d’Italia: Marche, Romagna, Abruzzo e Puglia.

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