Vi voglio brevemente illustrare queste parole “Involuzione, evoluzione e rivoluzione” che già usiamo, ma le voglio mettere insieme in un intero. Il centro di tutte e tre le parole è volvere. Volvere significa girare, far rotolare.
La prima parola è involuzione e che significa? Che in una gravidanza, se io non evolvo, involvo. Cioè, giro dentro di me, ma giro a vuoto, mi destrutturo. L’involuzione dà anche il senso proprio di qualcosa che decade, regredisce, si disintegra, si destruttura sotto l’entropia.
Durante la gravidanza, cosa avviene? Che alcuni organi che sono stati vitalissimi, dopo il terzo mese, scompaiono, si atrofizzano, c’è un’involuzione, che è necessaria perché ci sia l’evoluzione. Nel crescere c’è sempre qualcosa che si gira dentro e poi scompare, decade. Ogni evoluzione necessita di un’involuzione. C’è un momento in cui devi scegliere l’evoluzione o le soluzioni che ti hanno aiutato, quelle rimangono, onore e gloria, però poi bisogna procedere in un altro senso.
L’involuzione è che tutto ciò che si è costruito, si destruttura, si disintegra sotto la forza di gravità. Cosa fa l’involuzione? Produce onde elettriche, correnti, che vanno giù, cercano o sennò si destrutturano.
Ma perché, scusate, io non sono vecchio? E’ una prova visibile di involuzione, alcune funzioni si atrofizzano. Gli altri ci vedono in base ai tessuti, ai capelli, al fatto che hai un peso e tutto quello che voi volete. Nella vecchiaia, decadono e involvono molte funzioni biologiche: quella sessuale, il modo in cui mangi, digerisci, le funzioni si atrofizzano, si spengono. Questa è la vecchiaia! Se uno oggi arriva alla vecchiaia a pensione, sfruttato dal Faraone Finanziario, dalla propria professione e getta la spugna, poi vuole girare, vuole andare in giro, anche alla discoteca, tutte cose ottime, ma perché non l’avete fatto prima? La vecchiaia è sacra, tu devi, prima di andartene, lasciare le inedite tracce. Metti fuori le tue tracce, noi questo dovremmo dire dai bambini me purtroppo il Faraone Finanziario ha portato a questo, a chiudere tutti questi aspetti delle inedite tracce. Oggi l’Albero della Conoscenza si è spappolato e la gente sta male.
Dovremmo dire rivoluzione: nel mio DaseinAnschauung (senso dell’esistenza) c’è involuzione, evoluzione, rivoluzione. Sempre significa da re-volvere, c’è sempre lo stesso verbo, solo che con le particelle prima ha cambiato.
Rivolvere significa? Riparto di nuovo, mi giro di nuovo. Ho chiuso il ciclo e ne faccio un altro. Io dico adesso ormai che sono noiose pure le stagioni. La rivoluzione, che è un ritornare, fare le stagioni di un ciclo, di un giro; proprio la rivoluzione francese ha significato cambiare l’ordine. Sapete che significa cambiare l’ordine nobiliare dei re? Mettendo al potere il popolo, la democrazia significa che comanda il popolo; che poi realtà hanno comandato solo alcuni e oggi comanda la finanza. È un po’ un fallimento.
Cosa possiamo intendere noi invece con rivoluzione? Cos’è la Rivoluzione Fetogenetica? È passare da una fase in cui domina l’embriogenesi, le singole entità, che pur sono necessarie, a entrare in una prospettiva in cui l’intreccio e il Pamojarrrete è senza limiti. Lo spazio-tempo diminuisce sempre di più.
La vera rivoluzione è lasciare la propria fase embriogenetica e aprirsi alla fotogenesi, al Pamojarrrete, all’essere co-creatore. Perché nella fase embriogenetica ognuno ha creato sé stesso e si ferma.
Voi pensate, se non si mettessero insieme il cuore, il sistema nervoso col cuore, con lo stomaco, con gli occhi. L’organismo nasce quando queste entità embriogenetiche scoprono, fanno crescere, si espandono. Che cos’è l’organismo? Un Pamojarrrete tra organi separati. Possiamo chiamarlo in questo senso uno S.Qu.O.E., Salto Quantico Oltre Evolutivo.
Pillola RT del 14 luglio 2026, di Mariano Loiacono

