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IL MITO DI PERSEFONE E LE NOSTRE STAGIONI

  • By Elisa Codato
  • Giugno 21, 2026
  • 168 Views

Persefone era la figlia di Demetra che era la sorella di Giove, la quale aveva in proprietà la terra, perché si erano divisi terra, mari e tutto. Era la dea anche della fertilità della terra e aveva una figlia di nome Persefone. Ade, il Dio dell’Oltretomba, vedetelo come le profondità della terra, infatti la radice ide significa “vedere” e quindi ade  significa “non si vede”, voleva fare qualcosina sotto sotto con Persefone, così mentre lei era un’adolescente e stava con le sue amiche, se la prese e se la portò nel suo regno sotto terra. Quindi salì e se la fregò.

Leggiamola però in senso più profondo: la profondità non può vivere da sola, ha bisogno di persone che stiano nell’arena/labirinto esistenziale e quindi si prendono anche le persone che stanno nelle fasi di passaggio. Chi è l’adolescente? Ad olos cioè “che va verso l’intero”, quindi che è ancora in cammino. Bene, Ade se l’è fregata Persefone e l’ha fatta regina dell’Ade. Era Proserpina nel mondo latino, però è Persefone l’originale: i romani hanno scopiazzato tutto perché erano pratici, volevano conquistare tutto, ma quante cose hanno scopiazzato dalla Grecia! Io sono convinto che uno dovrebbe avere riconoscenza.

Demetra, la mamma, che non sapeva di questo e rivoltò il mondo intero perché cercava la figlia. Quante figlie vorrebbero essere cercate dalle mamme, cercate amorevolmente, perché in quel periodo della loro vita sono scomparse a se stesse. Demetra va alla ricerca di Persefone fin quando poi Zeus non interviene e trovano un accordo: Persefone rimane nell’Ade nei mesi di autunno e d’inverno, però in primavera lei risale e fa fiorire tutta la terra, che era la madre. Questo spiega il ciclo delle stagioni, che è legato a Persefone.

Cosa sono i Misteri Eleusini, in cui cioè alcune cose non potevano essere dette? Sono misteri legati a Demetra, la terra, sono ipotesi, una specie di esoterismo, nel senso del non conoscere. C’era il pellegrinaggio da Atene ad Eleusi, in quanto a Eleusi c’era un tempio di Demetra e andavano a ritualizzare questa madre che cerca la figlia, tutti quanti vorremmo questo. Nella strada per andare ad Eleusi si andava in pellegrinaggio, è una delle cose fondamentali nel mondo greco, da cui provengono pure i Misteri Eleusini. Demetra e Persefone erano importanti, perché chi aveva un rapporto con le proprie madri problematico, questo mito andava a pennello, anche per sottolineare che l’unica che può capire la figlia è la madre, perché i maschi non fanno altro che rapire, portare a sé ed è Demetra che cerca e salva la figlia.

Quando sono andato in Grecia, ho percorso in pullman la via da Atene ad Eleusi e nelle alture c’era un certo Procuste, che era stato un brigante. Quella era una realtà in cui andavano molte persone e pellegrini, così Procuste li fermava, li faceva mangiare ma dopo, la sera, li faceva dormire nel proprio letto, li spogliava di tutte le cose loro e li torturava fino a farli morire. Chi aveva le gambe corte gliele tirava, chi le aveva troppo lunghe gliele tagliava. E’ importante perché nel nuovo incontro tra madre e figlia c’è Procuste in mezzo. Procuste significa “stenditore” in greco. Prima di ricongiungersi veramente, madre e figlia, devono passare dal letto di Procuste perché una madre spesso è stata letto di Procuste per la figlia. Ci vuole un passaggio: bisogna non accontentarsi. Quante madri ci hanno dato da mangiare e dopo ci hanno stirato bene bene, come piaceva al loro simbolico e dove stavano loro? Queste sono esperienze che abbiamo avuto tutti e ancora facciamo perché ancora non siamo così saggi da andare al di là.

…

Quanti di noi sono Persefone!?! Anche se io sono un maschio, pure a me mi ha rapito l’Ade del negativo e i miei genitori non se ne sono neanche accorti, peggio ancora! Lì almeno l’Ade la voleva sposare, le ha dato un regno, a noi maschi che ci hanno dato?

Questa riflessione serve anche per preparare il Pamojarrrete con la membrana delle cellule, ma anche per ritornare su temi importanti per le donne e rileggerli in una maniera nuova, l’astrazione delle donne che vogliono privilegiare la mamma che cerca la figlia.

Il Punto-Persefone ci può aiutare a non andare verso gli sballosi. Persefone che cosa significa? Ho voluto dire che questa ragazza è un’adolescente, regina dell’Ade, quindi delle profondità, dove ci sono i morti. Si chiama Ade perché le persone non si possono veder più: a-de è composta da α privativo e quindi significa “non visibile”. Questo è l’Ade e queste sono le conseguenze delle persone uccise nell’Ade.

Per-se-fo-ne. significa:

PER sta per  perdere il senex perché se io sono ancora legato a questo spettacolo che ormai è arrivato a funzioni-ruolo e obblighi-doveri devo perdere, devo accettare la meiosi, perdere il senex. Se non lo voglio perdere si va nella contestazione-contrapposizione, nelle dipendenze simbiotiche o antibiotiche e nella frantumazione. Poi c’è la morte che verrà all’improvviso.

SE sta per selezionare lo iuvenis: è vero che perdi, ma se fai l’arco di sinistra, ovvero attraversi il negativo, selezioni una cosa nuova, un nuovo spettacolo. Questo vale anche all’interno di una coppia, qui apriamo una teoria che sto facendo da anni e anni sulla coppia. Se io quando perdo non vedo lo Juvenis, mi fermo: “Oh quanto sto male, ho perso tutto, ho sbagliato! E dopo che trovo?”. Cioè ci fermiamo rispetto alle difese-resistenze che non ci fanno andare da nessuna parte.

FO significa forza ontologica o Fusionalità: se tu accetti di entrare e attraversare il letto di Procuste, l’arco di sinistra, il negativo, quello buono e fisiologico che ci stira, ci toglie qualcosa, ci taglia, poi puoi fare il Salto Quantico Oltre.

NE come Network, in inglese rete! Se io ho il fuoco ontologico entro nella rete esistenziale e tutti i livelli ascendenti. Dobbiamo andare giù nella fusionalità, attraversando il Letto di Procuste e riprenderti il tuo fuco ontologico e poi puoi tornare nel Pamojarrrete ed essere co-creatore. Se no come ci arrivi? Quante donne e mamme, pure a me, ci hanno cresciuto senza fuoco ma col peso di avere un figlio!?!

 

CORSO MAESTREPOLO SULL’ESISTENZA, Troia, 30-04-2021, 50° Incontro Zoom di M. Loiacono

 

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