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DIVORZIAMO O PROGREDIAMO?

  • By Elisa Codato
  • Settembre 16, 2025
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Il divorzio voi lo conoscete come la legge che poi porta a chiudere definitivamente un matrimonio. Io, le parole che dirò, le dirò in maniera etimologica, cioè il significato della parola. Come sapete, in greco, io lo ripeto sempre, “ethimos” significa “vero”. Andando nelle etimologie, troviamo più verità perché poi si sono aggiunte – l’opposto di “ethimos” è “pseudos” – tante cose false.

“Divorziare” è la stessa parola di “divergere”, di “diversità”, di “divertimento”, vedete quante parole girano attorno alle stesse parti? Perché “vertere” significa “mi giro”, quindi mi metto in movimento, a partire da dove sto, da una parte, divergo, e “divergere” che significa? “Non ho la tua stessa idea” o “diversità” o “non ho la tua stessa specificità”, quindi mica solo perché siamo marito e moglie significa che non abbiamo niente di diverso? Ma ci mancherebbe! Abbiamo trovato un buon equilibrio per non farci male nelle nostre diversità, specie le coppie storiche, ma come siamo nati? Parlo anche della mia coppia…  così le coppie hanno funzionato bene, sono state buone? Sì.

E ora? Nel mutamento antropologico, dove è cambiato tutto, le diversità divorziano, pur essendo la stessa parola. E perché le diversità divorziano? Divergono? Perché la divergenza è un po’ prima del divorzio, e perché? Perché non si divertono più. Allora, pensate un po’, “divertimento” è la stessa parola, “mi giro” significa “cambio, procedo, mi alleggerisco a partire da”. Il divertimento cos’è? Lasciare la situazione ordinaria per qualcosa che ti fa vedere prospettive, ti alleggerisce.

Chi divorzia è che non si diverte più, o chi non tollera più la diversità, la divergenza che si è creata. E cos’è la crisi? L’emergere di una diversità, di una divergenza, ma che già c’era, solo che sta diventando adesso aletheia, sta uscendo fuori dal nascondimento, ma non è nata adesso. E allora non dovremo fare i moralisti, dovremmo dire: “Be’, mi dispiace, pensavo che fino all’ultimo giorno della mia vita era così, però non è così, vediamo cosa posso fare”.

Quindi, il “divorzio” cos’è? Il fallimento di una coppia, che non ha saputo divertirsi, divergere al momento opportuno. Io, in questo momento, ho un grosso momento di divergenza con Giovanna. Lei ha una posizione, rispettevole, però io ne ho un’altra, io voglio andare per la mia strada, perché questo può creare altro, ma se io, invece, o voglio obbligare l’altra o l’altra vuole obbligare a me, finisce con un fallimento che prima si teneva dentro le mura di casa (e i figli come crescevano?), oggi, invece, si divorzia.

Oppure il modello univoco che cosa diceva? Divorziamo o proseguiamo? Proseguiamo, che significa? Seguiamo, continuiamo ad andare avanti allo stesso modo. La particella “pro”, in latino, significa “avanti”, seguiamo avanti, ma significa anche “a favore”, viene visto come un fatto favorevole. Se i miei genitori non avessero proseguito a stare insieme, non so se sarebbe stato peggio, i modelli, poi, sono quello che sono. Divorziamo o proseguiamo? Io, stasera, vi aggiungo un’altra opzione. Divorziamo o proseguiamo o, io direi, progrediamo! 

 

Allora, divorziamo o proseguiamo o progrediamo? La mia risposta è “progrediamo divertendoci”, questo è il mio slogan. Progrediamo, quindi entriamo, saliamo verso, che non è continuare, il progredire è diverso perché se uno dei due non vuole rivedere, non vuole accettare e non ha la fantasia, non si prosegue e c’è il divorzio, ma questi sono fatti vostri, quello che uno vuole decidere.

Progrediamo divertendoci, cioè mettendo fuori la nostra diversità, è la stessa parola, la nostra diversità e quindi divertendoci, è la diversità che ci fa divertire, ma quando ci allineiamo in una coppia, in modelli che sono sempre gli stessi o le aspettative sono quelle, noi togliamo il divertimento. Alla fine, la diversità – non siamo più uguali nella diversità, che dovrebbe essere il presupposto, la diversità mia è buona e pure la tua, però dobbiamo trovare la modalità – diventa quella di divergere dalla diversità dell’altro e divorziare.

CHIARILANCIO – 9 gennaio 2021 di M. Loiacono 

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