Noi cosa siamo e non potrà mai essere un computer? Fusionalità C.E.U. (Ciclo Esistenziale Universale), significa che abbiamo dentro quattro qualità di esperienza e infinite possibilità di connettersi, che danno anche il senso del girare. Alla fine del C.E.U. si produce qualcosa di inedito.
La macchina non può produrre qualcosa di inedito. Produce le cose che io già ho detto o che ho deciso che deve produrre. La macchina è alfa, ovvero programmata con ordine, regole e riconoscibilità da chi l’ha creata. Invece, una cosa viva ha il triangolo del cambiamento, il quale è alla base del principio di indeterminazione. Qualsiasi macchina è determinata! Ha funzioni complesse ma sono determinate a priori. Il sogno di avere un computer che dialoghi.. avremo macchine sempre più sofisticate, che possono anche rispondere, il robot casalingo e altre cose, ci sono già esempio il Tom Tom, individua le zone, ma ha la capacità di commutare? Se sbagli e cambi direzione, riparte da dove stai, è buono? Certo! Come si potrebbe dire male del Google Maps o del vecchio Tom Tom? Ma ci troviamo davanti ad una qualità diversa. Nel senso che la tecnologia vive più di un Albero della Conoscenza. Le macchine sofisticate, sono molto utili, hanno sostituito molto gli uomini in tanti lavori, questo è anche un aspetto ma la tecnica più di là non può andare!
Oggi, grazie alla tecnologia, mi vivo la realtà “virtuale”, e come avviene adesso, mi dà il Biorganico (ovvero le emozioni) e l’Ontologico (il senso dell’esistenza), quindi un virtuale falso! Così dopo mi troverò improvvisamente che sono un asino, un asinello, poi si sposano, hanno dei figli… Noi stiamo preparando delle generazioni che vivono di una cosa nata dalla tecnologia, ma non è più in collegamento con il viaggio dell’esistenza.
Per cui hai l’idea che tu vedi delle cose, le tocchi e le puoi modificare, ma se tu togli la corrente elettrica, non c’è più niente! Allora uno la deve eliminare la cibernetica? No! Però metterla come sostituto o surrogato della realtà è un grave peccato. Questo è il vero peccato di Adamo ed Eva, cioè voler raggiungere la conoscenza del bene e del male, dell’esistenza, mangiando una mela.. Non si può! E non a caso proprio il computer della Apple, ha come logo una mela morsicata. Proprio per ricordare la mela del peccato originale. Almeno così penso.
Corso “Tre giorni Quadrimensionalismo” del 16 – 18 settembre 2022, di M. Loiacono

