Quindi, qual è l’inizio? Vita e Conoscenza stanno insieme. Non hanno bisogno di scindersi. Ad un certo momento, per sviluppare evoluzioni ulteriori, c’è stato questo scindere l’Albero della Vita dall’ Albero della Conoscenza e questo lo ha fatto la cellula; quindi, vegetali, animali, insetti, pesci, tutto quello che vuoi tu, animali, insetti, poi quelle sono categorie nostre l’averle divisi!
Tu vedi come si sa muovere, come è perfetto un insetto che sa bene quello che vuole, vuole solo quello perché, per il resto, gli basta quello e recupera la fusionalità.
Man mano che gli esseri si complessizzano, per recuperare la fusionalità, ci vuole ben altro!
Tu pensa nei mammiferi, si vede ancora meglio che, addirittura, devono uccidere altri mammiferi per mantenersi nei loro bisogni, e dei loro bisogni ne hai bisogno perché se no non hai la fusionalità. E, quindi, ti sovraccarichi di spazio tempo che, alla fine, tu muori perché non riesci più a gestire. Questo è.
È come se il circuito APE che è uno, man mano che si crea BIOS e si complessizza, i tre elementi Afferenza PìTìPì ed Efferenza, si distanziano e quindi, diventa più difficile riunirli nella fusionalità. Il PìTìPì è proprio la parte nostra che, attraverso l’Albero della Conoscenza, cerca di trovare positivizzazioni, soluzioni.
Chiaramente, il PìTìPì più sviluppato ce l’abbiamo noi, il pensiero. Tutti quanti hanno un pensiero. Abbiamo un pensiero molto complesso ampio perché deve risolvere tanti aspetti di spazio tempo.
LEA BUFFERING 31-7-2024
