Teoria Globale, nostra compagna di viaggio

La Teoria è femmina

Volevo dare valore a questo mese che è, come sapete, il mese mariano, perché è dedicato alla madonna. Della madonna ci sono almeno un miliardo di versioni, quindi non sappiamo qual è quella vera. A Foggia, meno male che dicono: “la madonna dei sette veli”, perché non la vedi, ha sette veli davanti! Perché dico questo? Perché ieri mi è arrivato questo giornalino dei comboniani, è un mensile di informazioni. In prima pagina c’è la madonna che scioglie i nodi. Non capisco perché i nodi del disagio diffuso oggi non li sciolgono grazie alla madonna! In queste pagine riportano la visita che papa Francesco ha fatto dove è nato e ha operato don Tonino Bello, un vescovo abbastanza aperto. Riporta,, una di queste pagine, di don Tonino Bello vescovo dedicato a Maria. È divisa in quattro parti: santa Maria vergine del mattino, santa Maria vergine del meriggio, santa Maria vergine della sera, santa Maria vergine della notte.
Siccome è il mese mariano, io voglio andare al di là della madonna. Nei vangeli non c’è scritto niente, ci sono quattro-cinque righe in tutto sulla madonna. Questo è tutto prodotto della mente di maschi religiosi che hanno molto idealizzato la figura femminile e l’hanno messa addirittura sopra il dio maschile: madre di Dio, poi, è un mistero, perché non si capisce che significa. Io volevo, in questo mese, cominciare oggi, anche per dare valore a quello che sto facendo, a fare questo. Qua dice: “Maria, nostra compagna di viaggio”. Quale è il mio titolo? “Teoria globale nostra compagna di viaggio”. Pure femmina è la teoria! È molto meglio la teoria della madonna! Perché la madonna è un prodotto di rappresentazioni dei bisogni che hanno avuto le etnoculture, specie in Oriente. Tant’è vero che i cosiddetti protestanti o quelli della Riforma non accettano la madonna, non la considerano proprio per niente; non troverete mai nessuna preghiera rivolta alla madonna. Quelli che hanno esagerato sono gli ortodossi e i cattolici.

Quando serve la Teoria Globale?

Nel mese mariano, questo titolo vorrei cambiarlo con “Teoria globale, nostra compagna di viaggio”. Quando serve la teoria globale? Don Tonino Bello, ascoltami pure tu! Nel meriggio, quando sta tramontando una nostra identità. Quando stiamo nella fase morula, non ha tempo, ma neanche sente il bisogno di teoria; è vita e conoscenza insieme, la fusionalità, che sia vera o no. Quando comincia a nascere il bisogno di “santa Maria Teoria Globale del meriggio”? Quando stiamo nell’obbligo-dovere, quando il sole sta per tramontare, una identità sta per tramontare.
E il salto precipiziale? È santa Maria Teoria Globale della sera, quando ormai hai un calcio in culo e devi scendere. Dove? In santa Maria Teoria Globale della notte (anello diabolico), dove non si vede, dove c’è confusione, paura, tachicardia, attacchi di panico, in cui mi sembra che ormai precipito, “pre-capitis”, mi sto sfracellando, e tutto quello che volete.
Però c’è anche santa Maria Teoria Globale del mattino (salto quantico). Il mattino sorge dopo la notte, non viene prima, il mattino è l’ultimo a comparire. Qui, invece, mi sembra che sono partiti dal mattino. Secondo me, non è così. Il mattino è l’ultimo a comparire nel viaggio. Santa Maria Teoria Globale è importante quando stiamo per fare un salto ma ci impauriamo della nostra potenza.
La Teoria Globale è tutto questo, è tutti gli strati della circolinfa. Non è meglio sostituire la madonna con la Teoria Globale? Basta con queste madonne! Le donne le abbiamo prima schiavizzate, sottomesse, e poi le santifichiamo! Perché adesso le donne, quella della differenza, della diversità, che sono tutte atee, sono tutte intellettuali, si riferiscono a Miriam, a Maria. Ma se tu non ci credi! Cioè ci sono, secondo me, cose molto confuse. La vera donna vergine immacolata madre di tutto il circuito è la Teoria Globale. Non ho detto quale o come. Io presento degli strumenti, poi voi potete attingere come volete voi. Io conosco un po’ le altre cose, e questa mi pare una cosa buona. Per me, meglio di così non ce n’è, però mica posso dirlo per voi? Questo lo dovete decidere voi.

Basta, diventiamo adulti!

Immagina, don Tonino Bello, non è più bello questo schema del tuo? Che poi tutti questi preti avrebbero desiderato una donna, mica sono cose peccaminose quelle che sto dicendo! E hanno sublimato  una cosa per cui nei vangeli non c’è scritto niente! Le cose più scritte sono nel vangelo di Luca, il discepolo di Paolo, il quale Paolo è lui che ha fondato il cristianesimo, non Gesù, e ve l’ho dimostrato anche nei riguardi della messa. La messa l’ha inventata lui nella prima lettera ai Corinti del 61, i vangeli sono venuti dopo. Secondo me, è meglio. Certo, è meno rassicurante, perché sapere di Dio padre, la madonna madre, ecc., ci rassicura gli schemi infantili che ancora dipendono da padre e madre. Basta, diventiamo adulti! Basta! Abbandoniamoci! A cosa? A quello che è l’esistenza, a quello che è la nostra missione. Se leggete tutte le preghiere che si rivolgono alla madonna, etc. – perché la madonna, essendo la mamma, l’abbiamo sempre vissuta come la più vicina -, sono tutte queste: “gementi e piangenti… vieni verso di me…”, cioè tutta una serie di espressioni che hanno senso come preghiere rivolte alla nostra mamma che probabilmente non abbiamo avuto.
Quindi, perché ci tengo alla teoria? Perché è l’unica che ci fa compagnia al meriggio, alla sera, alla notte, al mattino. E quando, quindi, dovremmo pregare, chiedere o andare in profondità? Al meriggio, alla sera, alla notte e al mattino. E quando sto bene? Quando circola la linfa; quando si blocca in uno di questi passaggi, io non sto bene. Posso avere anche ragione nel dubitare, però, se io mi fermo e non sto bene, che me ne frega che così salvaguardo la mia onestà intellettuale? Andate in un ospizio di intellettuali, ma non venite qua! Come si fa, davanti a situazioni disastrate, ancora pensare che è la razionalità?

Santa Maria Teoria Globale del mattino o Salto Quantico Oltre Evolutivo



“I RECETTORI, IL CEU-CHAKRA E I QUATTRO STRATI”, II fine settimana di formazione sul Quadricettore, Mariano Loiacono, 12 maggio 2018

 

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

FACEBOOK

5x1000-Fondazione Nuova Specie