Da Brutto Anatroccolo a Cigno

… Volevo con questo corso lasciare andare mia madre. Capisco che adesso lei è un po’ in questo Progetto; io veramente non so se così, ma le scrissi una letterina breve quando morì, volete sentire?

“Sei morta nel solstizio d’inverno, il 22 dicembre 2008, quando il massimo delle tenebre notturne cede il posto al crescere della luce del giorno. In tutti questi anni ho viaggiato senza sosta, e ti ho sentita inconsapevole artefice del mio disagio e della mia ricerca globale senza mai sentirti veramente affianco e né consapevole di quanto stavo vivendo e costruendo.

Negli ultimi mesi ti ho voluto dire la mia sofferenza, le mie interpretazioni, le mie delusioni, ma ho capito che non ne comprendevi il senso e un po’ ti dispiaceva che avessi in me quei ricordi vissuti. Non avendo sentito vicini te e papà per come era la mia sensibilità mi sono messo alla ricerca di una famiglia nuova che obbedisse a una prospettiva di vita diversa, in cui la storia fosse a servizio della metastoria e si facesse permeare nelle varie dinamiche. Negli ultimi quattro anni ti ho visto impossibilitata di essere autonoma ed obbligata ad avere bisogno degli altri e della loro assistenza: cosa per te molto umiliante da accettare.

Sei morta quando questo umiliante calvario lo hai saputo accogliere aiutata dalla particolare e amorevole esistenza di Franco e Assunta. Sei morta quando ormai è tempo per me di partire nell’avventura storica per me più affascinante perché ora il tempo è maturo per una metastoria adulta e consapevole.

Spero che con te sia morta e finita la lunga fase di tenebre in cui la mia vita è stata finora, per svolgere una gravidanza mia e del Progetto Nuova Specie. Mi piacerebbe che anche tu ti sentissi e diventassi antenata di questo Progetto per manifestarsi più compiutamente in questo Terzo Millennio.

Dopo il tuo funerale raggiungerò a Bassano la famiglia globale che ho contribuito a far nascere col Progetto Nuova Specie. Penso che è questa la mia nuova famiglia e questi sono i miei nuovi fratelli e sorelle dai quali mi sento atteso e riconosciuto.

Sento che adesso è tempo in cui la mia storia di Brutto Anatroccolo si è trasformata in Cigno dalle particolari qualità che la Metastoria ha ricavato finora nella mia vita. Se qualcosa di buono succederà in questa nuova avventura ricorderò sempre con tenerezza e riconoscenza te, Mamma Papera, che hai saputo dare accoglienza e cura anche a questo uovo che diverso da tutti quelli della tua nidiata ha fatto casualmente parte della tua covata.

Che la Metastoria ti accolga e ti dia il giusto compenso. Se mi, ci osservi dal mondo dei globali mi farà piacere se ti renderai conto che hai contribuito a far nascere un uomo di valore metastorico. Grazie.”

Vorrei chiudere un’altra riflessione:

“Penso che la morte ti evidenzia come sei stato, ti dà le cose che hai e ti evidenzia gli equilibri che hai avuto. Molto spesso prima di morire devi attraversare le cose che non hai mai voluto fare, che hai rifiutato. Ecco perché se uno li fa prima muore meglio. Si muore in base a come si è vissuti e prima di morire in molte situazioni ho visto che la vita ti porta ad affrontare proprio le cose che hai sempre rifiutato. Se vogliamo fare una buona morte viviamo bene e affrontiamo i nodi prima perché prima di morire a delle cose bisogna attraversarle. Perciò io con la morte ci voglio convivere come compagna tutti i giorni, ma in una maniera positiva perché fa parte della vita: è la cosa più certa.”

Rif. Corso ViaGra, Ottobre 2014, di M. Loiacono

Donne Papere ingabbiate, Locandina a Venezia, luglio 2023

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