Festa della Liberazione 25-4-2021

Adesso vi invito di fare un discorso di libertà, non di liberazione, anche se sono la stessa parola.

La parola” libertà” è il sostantivo della parola “libero”. Voi non ci credete, chi sa il latino? Nessuno. “Quodlibet”. Sapete che significa? “Ciò che piace”, perché libertà viene dal verbo latino “libere”, che significa proprio “ciò che ti piace, ciò che ti aggrada” tanto è vero che la parola “libido” viene da lì, ciò che ti piace. Ma chi ha trasformato questo termine in fatto sessuale? In libido? Il nostro grande frocit, Freud che ha fatto diventare “la libido”. Gli autori, quando devono fare dei passaggi particolari, utilizzano il linguaggio classico. Freud, anche lui ebreo, quindi, parla della libido, come se fosse una forza sessuale, questo è uno dei limiti che anche Jung non ha accettato. Anche noi! La pulsione della sessualità c’è, ma noi parliamo di dinamiche dove c’è questa forza. Lui direbbe che, alla lunga, è un desiderio sessuale, piò anche essere, ma è troppo ristretta la spiegazione! “Libero” significa “quodlibet”, “ciò che ti piace, ciò che ti aggrada”. Devi essere libero di cercare ciò che piace a te. In questo ci vuole coraggio perché, se io sono in una situazione che subisco una relazione, e che a me non dà più niente, per dire: “A me questa relazione non piace più” bisogna essere liberi, cioè tenerci a ciò che piace a te, altrimenti succede che ti chiedi: “Quello che fa e se poi sta male?” Vediti i fatti tuoi!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

FACEBOOK

5x1000-Fondazione Nuova Specie