“Domenica Insieme” del Dipartimento Centro.

13 Aprile 2024, Martinsicuro

Il respiro ampio del mare ha accolto il nuovo incontro del Dipartimento Centro della Fondazione Nuova Specie a Martinsicuro. Linda ci ha accolto per un weekend in cui stare in relazione significa, crescere insieme scambiando vissuti profondi ed aprire nuovi orizzonti, col desiderio di togliere dalla cappa dell’ordinario quei vissuti che stanno lì a penzolare, a volte dentro a volte fuori di noi; ma che ci “tengono dentro” non riuscendo a conoscere ed esprimere ciò che siamo in profondità.

Sembra una cosa “pesantona”, ma stare aperti con tutti i codici del nostro graal alleggerisce assaje, basta solo superare la paura di andare oltre, e questo in rrrrete è più semplice o quanto meno più possibile. Partendo da questo desiderio ci siamo ritrovati per un gruppo alla salute a casa di Linda, dove Roberto, Fausto e Mirella hanno fatto gli onori di casa.
Eravamo fitti fitti, affollatti nel soggiorno e così abbiamo aperto le danze. Dentro i tempi di ognuno siamo stati insieme festeggiando Maricla e il suo tuffarsi, affrontando la paura di scoprirsi nuova. Dentro i tempi di ognuno è emerso un fondo comune che sta investendo molti dei presenti: l’inedita diagnosi di una malattia. Questa ha scosso la vita portando a riconoscere quanto in realtà le cose non andassero bene già da troppo tempo; è soltanto che le si tiene ferme lì e la malattia non è altro che la voce del nostro biorganico che si impone: ”Esisto anche io con i miei bisogni e desideri e non accetto più che mi metti da parte”.
Di certo è complesso accoglierla e durante il gruppo alla salute abbiamo visto come le epistemologie scientifico, religiosa e filosofico-popolare abbiano risposte che seppur buone, sono parziali e tendono risolvere e dare un senso al problema chiudendolo dentro risposte che non cambiano il senso della vita. Quando invece guardando a queste con gli strumenti di una epistemologia globale, possa portare a riconoscere i propri nodi e spingere a tuffarsi nell’inedito viaggio della propria esistenza.
Il pomeriggio è volato e a fine GAS abbiamo concluso la giornata godendoci in leggerezza una cena preparata generosamente da ogni partecipante.
Il giorno successivo, domenica, un piccolo gruppetto rimasto dopo aver pernottato, ha passato la giornata in visita alla città di San Benedetto del Tronto. In particolare è stato bello raccontarsi e bilanciare durante la passeggiata e la visita al Museo d’Arte sul Mare, che aggiunge valore alla zona del porto, pieno di sculture intagliate sugli scogli e spunti di teoria.
Il caldo estivo, il sole cocente, le barche sullo sfondo e il Gran Sasso innevato visto dal mare, ci hanno accompagnati da bravi antenati…a selezionare anche il bisogno di mangiarci un bel gelato per chiudere la giornata!
Il prossimo appuntamento sarà a Reggio Emilia per la terza tappa dei GAS itineranti del trianghelos del Dip-Cen, Dario_Davide_Linda! Non vediamo l’ora!

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