SQP! – Cancellazione dall’Ordine dei Medici – Riscontri (2)

Caro Mariano, tu non fai mai passaggi a caso o solo per rispondere ai tanti disconoscimenti che ti arrivano. In tanti anni che ti conosco ti ho visto arrabbiarti, amareggiarti, il più delle volte accogliere perché serviva a procedere, ma mai ti ho visto fare un passaggio forte che non avesse un senso rispetto al tuo Codice Ontologico e che non tenesse conto di tutti i Globali (anche quelli eteroreferenziali) in cui quel passaggio è incluso. Io mi fido della direzione che hai voluto prendere rispetto all’appartenenza all’Ordine dei Medici e penso che non ci sia persona che conosco più coerente a se stessa di te. Questa notizia mi ha riportato alla memoria tanti momenti di tue spinte e tagli in questi 15 anni (e sono solo gli ultimi quindici anni dei tuoi oltre 70 di spinte tagli e nascite) in cui inizialmente c’è stato scompiglio con assensi e opinioni discordanti, ma sempre e solo grazie al tuo coraggio poi si sono dimostrati i passi necessari per creare concrete e verificabili novità. Ti sono costati tutti questi momenti di wendepunkt, e non ti sono stati riservati sconti particolari come meno dolore o ridotta difficoltà anzi il più delle volte li hai dovuti fare con gli aggravi delle incomprensioni intorno a te e del dover pure accompagnare gli altri ad andare oltre. Mi ricordo distintamente il momento in cui hai deciso di andare in pensione anticipata mettendo in crisi da te il sistema di regia rispetto al CMS che stava già contemplando la sua chiusura. Ricordo, ancor prima, della tua tachicardia che ti portò a fermarti in macchina a Troia e da lì la decisione di costituire e fare il Villaggio a Troia e non altrove come si ipotizzava. Questi sono solo due esempi, ma ne potrei fare tantissimi altri per ogni piano del tuo specifico Pira-Graal.
Penso che chiudi questa parte di te, non a cuor leggero per tutti i sacrifici che ti ha comportato e i disconoscimenti che hai ricevuto a partire da tuo padre che ti negò anche gli strumenti minimi per intraprendere le prime difficili fasi. Penso che chiudi perché ti stai affidando e fidando ancora una volta della tua Mission e che questo per te ha da sempre contato più di ogni appartenenza o ruolo simbolico. Io sono consapevole e testimone che hai tenuto fede fino in fondo alla tua appartenenza ad una categoria professionale particolare come quella dei medici, con cui hai cercato sempre punti di contatto e costruito ponti puntualmente distrutti dai detentori dei territori dell’altra sponda. Per me sei stato un grande Medicoricercatore perché hai contemplato l’essenza più profonda del significato di “I care” senza mai venderti al faraone finanziario e ti sei spinto a cercare strade nuove oltre il già conosciuto. Oggi puoi sentirti tu il diritto di disconoscere chi si ferma ai dettami universitari, chi non ricerca, chi non prova, chi imbroglia e si imbroglia, chi si fa complice del buttare la vita delle persone nel cesso delle diagnosi immodificabili, chi di una categoria professionale ne fa una casta per sottomettere, chi ha il cuore a salvadanaio e non ha più a cuore la vita, la crescita delle persone che incontra spiaccicata su un letto, lettino, davanti a una scrivania, sotto una TaC, in una camicia di forza chimica o fisica ecc.
Da molti anni insisti e dai valore al Progetto come ambito deprofessionalizzato, dando risalto ad ognuno di noi con le nostre specificità, penso che questo tuo taglio sia un’atto solidale per dare ancor di più importanza e concretezza. Tu che sei il Primo stai facendo per primo e ci stai indicando la direzione.
Io non so quali cose questo tuo importante taglio ti/ci toglierà e quali ti/ci farà guadagnare ma sento che è cosa buona perché ti porta più vicino e aderente a ciò che solo tu sei e ne hai sacrosanto diritto non solo per merito ma perché mi hai insegnato che questa è la strada giusta per ognuno di noi se vogliamo rimanere mussulmani e missionari della GUK. Giuseppina G.O.

Buongiorno, purtroppo o per fortuna, ancora esistono le ingiustizie e bassezze di persone involute e piene di rabbia. Credo che a conti fatti, siano arrivati troppo tardi. Il cavallo di Troia con Ulisse e riuscito in questi anni nel suo intento, portando nuovi punti di vista dando valore alle specificità e all’umanità, che è cosa più grande e indimenticabile. Ora Senza guardare indietro il tuo è un viaggio di ritorno alle origini vittorioso, dove puoi anche godere di ciò che hai, ed è stato fatto. Mi auguro che per te sia stata una bella conquista nonostante questo grande padre ti abbia sospeso o espletato come un grande feto. Ti ammiro e ti voglio bene anche a distanza.
Cristian

Caro Mariano Martrake,
questo può senz’altro uno fra gli ultimi schiaffi che la medicina ufficiale vorrebbe infliggerti anche attraverso un negativo pesante come la sospensione dall’Ordine.
Io non presterei il fianco a loro, io fossi in te davvero resterei fiero del medico esistenziologo profondo conoscitore dei processi vitali delle persone che accompagni nel tuo procedere, mi avvinghierei al mio ovvero Tuo punto mitotico per non cancellarmi.
Sarebbe un ardire maggiore? forse, ma resteresti ben saldo al timone della Nave del terzo millennio che hai creato con tutti noi.
Grazie abbracciandoti
Deboradice

Caro Mariano,
siamo rimasti colpiti ed offesi anche noi per questo schiaffo alla tua persona.
Chi come te ha dedicato l’esistenza al bene supremo di tutti che è la Salute intesa come Intero, dovrebbe essere onorato e rispettato e non escluso, per di più con questa squallida modalità.
Qualunque medico, anche di mediocre preparazione scientifica, sa che chi ha contratto una malattia infettiva e l’ha superata, guarendo acquisisce una protezione naturale duratura ed efficace: la tua sospensione per mancata vaccinazione risulta perciò ancora più assurda ed incomprensibile.
Hai sempre avuto poco da spartire con il mondo della medicina tradizionale, asservita ai Poteri Finanziari e certo non sarà quell’ambiente a mancarti, come non manca a noi due ora che ce ne siamo chiamati fuori.
C’è ancora così tanto da costruire insieme, partendo da punti di vista nuovi!
Ti siamo vicini e ti inviamo un abbraccio forte.
Maria Gabriella e Diego

Caro Mariano
Per me sei stato un padre e non uno psichiatra anche se di fatto lo sei
Credo che la dignità in noi stessi valga più di ogni altra cosa ed è proprio questo che apprezzo il tuo essere coerente per primo con te e con le persone alle quali hai donato il tuo sapere emotivo e la tua cultura medico sociale
La chiarezza ci rende limpidi e sereni ogni giorno io ti sono vicino in questa scelta e mi sono fatto drogare perché mi hanno costretto altrimenti avrei fatto come te
Avanti tutta Mariano e un abbraccio di cuore
Emiliano

Caro Mariano, è oramai palese che in questa nazione il governo abbia preso una china assolutamente autoritaria, non c’è neppure un dittatore che ci metta la faccia, si mantiene un profilo che risponde sempre più ad una ipnosi di massa nello stile Fi. Fi. È evidente che in Italia ciò possa avvenire con disinvoltura perché il popolo Italiano, non ha in generale autorevolezza (considerando che in Inghilterra ci sono decina di migliaia di medici non vaccinati che lavorano), ci sono però individui che si distinguono per un alto livello di dignità, forse proprio a compensare questo generale annichilimento Italico. Conosco medici che non si sono piegati al volere dell’ordine e non lavorano e operai che non si sono piegati agli ordini delle multinazionali e non lavorano come pure semplici lavoratori autonomi.
È ovvio e giusto che tu debba chiudere questa partita da molti anni aperta, per chi ha visto autoritarismi sempre più crescere all’interno di un ordine che sarebbe dovuto servire a favorire scambi tra professionisti per apportare novità e nascite utili al popolo come farebbe un buon padre.
Ho scoperto che nella lingua tedesca esiste la declinazione al femminile dell’amor patrio che è l’amor matrio, il primo richiama a ciò che si deve fare per la patria e avere dalla patria, il secondo è un richiamo alle immagini gli odori le sensazioni emotive della terra dove sei nato.
Un insieme maschile femminile per procedere con senso matriottico.
Buona cancellazione!! Enrico Antonio

Caro Mariano
Fregatene
Come dicono le belle fanciulle
Con affetto
Enzo

Caro Mariano tuffatore,
anche questa volta non ti sei perso negli indugi e hai osato un altro salto precipiziale…
Probabilmente, se questa esclusione arriva adesso è perché, nella creazione di una tua nuova e più libera identità ed espressione, sei arrivato al separò e chiamò.
Sento che questa è la contrazione finale di un viaggio, di un beta gamma, di una gravidanza di tanti anni che hai già compiuto e che ora sta presentando al tempio il nascituro.
Forse l’appartenenza all’Ordine qualche garanzia per la Fondazione, per un esterno simbolico e indaginoso, poteva anche darla ma pensandoci proprio la parola ordine mi fa pensare a una categoria che contempla solo l’angolo alfa e in base a quello osserva, definisce, cura…
Tu, al contrario, sei sempre stato un “medico” quadrangolare!
Non è allora forse naturalissimo quanto accaduto e quanto stai scegliendo?
Ti abbraccio e ti viaggio accanto,
ti voglio bene,
Graziana

Caro Mariano, questi non hanno capito un cazzo e formano ordini, partiti, stati, ma di che stiamo parlando.
In un mondo capovolto è un onore essere considerati ultimi ed esclusi.
Onore a te eretico!!!
Marco

Caro Mariano, ho letto con attenzione il tuo messaggio riguardo alla cancellazione dall’ordine dei Medici.
Credo che di certo sarà una cosa importante e forte per la tua vita.
L unica cosa che mi viene da aggiungere è che secondo me sarebbe bello ed importante, per te e per la tua vita, che si organizzasse un rito, anche a contatto con gli antenati, per te e per questo importante passo.
Ti mando un abbraccio.
Massimiliano

Ciao Mariano mi dispiace per la sospensione. Voglio sperare che tutto, presto rientri e che vengano riammessi tutti quei medici che come te ingiustamente hanno dovuto subire questa ingiustizia. Le tue competenze e la tua professionalità vanno oltre a ogni identità che un esterno ti attribuisce, sono tue proprie e non cambia il tuo essere ufficialmente medico o meno…però anche questa ” etichetta” te la sei conquistata con tanta fatica e sacrificio e ti ha accompagnato ed è stata utile lungo il tuo cammino… Tu sei anche questo, un medico e se io fossi in te non mi cancellerei. Tienila in sospeso che ti frega…che ti frega del modo in cui te lo hanno comunicato…che ti frega di questi poveracci, che ti frega cancellarti…lasciali fare; se tutto finirà verrai riammesso e anche questa identità continuerà a far parte della tua storia e del tuo bagaglio…se questo non avverrà a te non cambia nulla rispetto al tuo procedere e a tutto quello che hai e stai costruendo.
Michela

Carissimo Mariano, nonostante sia impossibile sapere a priori cosa sia giusto fare o non fare, sono pienamente d’accordo con quello che dice Valentina e lasciare che sia l’istituzione caso mai a scacciarti dall’albo. E vero che rimani sempre anche un medico, ma sei comunque molto molto di più. Quindi aspetterei la loro decisione ricordando il detto: “Chi scaccia non regna. Un abbraccio, buona giornata, Isaia pastore artigiano.

Caro Mariano purtroppo la scelta della sospensione tua dall’ordine dei medici è dettata dall’interesse in primis dagli interessi finanziari che come ben sai non guardano in faccia a nessuno. La tua nobile missione e tutto ciò che hai fatto per noi tutti, non esagero, supera di gran lunga il giuramento di Ippocrate. La scelta che hai operato nell’anticipare la tua uscita dall’ordine, secondo me alla luce di come sei stato tenuto in considerazione dall’ordine e dalle istituzioni tutte, andava fatta anche prima, poiché non meritavano avere una persona come te ed inoltre quel ruolo a te non serviva, ne serve o servirà in virtù della tua missione come vitonauta tra gli umanoidi. Una sola volta mi ti sono rivolto chiamandoti (dottore), naturale poi ed ho continuato con Mariano. Purtroppo il faraone finanziario non vuole cambiamenti e preferisce tenerci sedati. Ti stimo come padre fratello e guida. Con un abbraccio forte ed un bacione ti sono accanto.
Mimmo A.

Carissimo Mariano, non sono d’accordo che mandi avanti la tua richiesta di cancellazione dall’ordine, se c’è in Italia un medico degno di quell’iscrizione sei proprio tu che hai fatto della tua professione una missione! Sentiti orgoglioso di far parte di quella schiera di medici che hanno rinunciato al loro lavoro per non venire meno al giuramento fatto. Gli stolti lasciali cuocere nel loro brodo, se gli altri medici saranno riammessi lo sarai anche tu e te lo auguro! Lascia fare alla vita! Quando hai pensato di cancellarti dall’ordine c’erano altre motivazioni che ti spingevano a farlo, adesso, secondo me, ti fa onore essere stato sospeso, vuol dire che non ti sei fatto “infinocchiare” dal faraone finanziario. Un forte abbraccio, Pina S.

Per la N.S. carissimo MAR.TRA.KE.,
Dio ti benedica! Stefania

Caro Mariano,
Io sono d’accordo con quello che ha scritto Michela… Anche io avrei reagito come te se fossi stata al posto tuo. Basta, andatevene a fanculo tutti, a questo punto mi cancello io.
Ma non sei stato tu ad essere ambivalente rispetto alla scienza della medicina…. Anzi, io ho sempre ammirato il tuo saper prendere ciò che già l’umanità aveva scoperto ed entrarci dentro per ampliare, ampliare e colorare tutti quei vuoti lasciati dalla conoscenza ufficiale. Tu hai onorato il tuo essere anche medico con il tuo saper fare conoscenza sia sui processi vitali che sul funzionamento degli organi, sulla gravidanza, sulla malattia. Sei intervenuto in infinite situazioni per rimettere in viaggio persone, famiglie, ecc.
Hai sempre operato per far procedere e far stare meglio.
Non hai cancellato ciò che è stato scoperto dalla medicina, ma hai aggiunto un infinito di conoscenza.
Secondo me, reagire a queste piccolezze, fra l’altro assurde, visto che sei in pensione, non ne vale la pena. Lo so che a te non importa del titolo, ma penso che non sei tu che devi toglierti ciò che ti spetta e che ti sei guadagnato all’interno di un simbolico umanoide confuso, dismaturo e rigido. E già questo è stato un grande sacrificio, perché hai dovuto starci pur vedendone e sentendo forte i limiti.
Semmai dovranno farlo loro e poi prendersi la responsabilità a posteriori. Non è giusto che te ne devi fare carico tu.
Come ha detto Michela: fregatene.
Buona giornata di Venere, più che ambivalente: molteplice, che è diverso!
CVTB, Valentina

Caro Mariano, ma a te cosa serviva l’iscrizione all’albo?
Ti vogliamo sempre un mondo di bene.
P. Spagnuolo

Caro Mariano,
Ti hanno scritto già in tanti e di tutto, voglio dirti che anch’io non sono d’accordo sulla tua cancellazione dall’albo dei medici. Per raggiungere quella laurea, in primis, non hai avuto nessun aiuto dalla tua famiglia, te la sei sudata e meritata e anche dopo nella sanità pubblica nessuno ti ha regalato niente!
Mi fido della tua saggezza, ti abbraccio e ti voglio bbeeeneee.
Marina

Avevo ascoltato, su “salute e natura”, la petizione di un avvocato siciliano che ha raccolto un sacco di consensi, non da gente marginale, ma da un livello di istruzione medio alto , ciò significa chi apprezza i valori di chi parla in libertà e verità ‘come in’ scienza e coscienza di chi non si è piegato ad una dittatura che fomenta paure inesistenti , oscura i dati reali del iss , e oggi si sostituisce la politica aleatoria giornalistica degli introiti per farla passare in ‘come se’ : minacciando che sia la sanità stessa a dichiararla!; quest’avvocato ha raccolto dichiarazioni e aforismi da vari ambiti , ministri , medici , operatori e infermieri che assumevano il tono di molestie e altri articoli che ledevano il c.p. , contro la democrazia etc…. minaccia e atti di terrorismo ; il ministro che era già conosciuto dall’ex presidente Cossiga per la sua indole di “investimenti capitali” in Grecia e sfruttare le circostanze per ciò che nei cicli cambia di anno in anno è risaputo , non c’è niente di passeggero che possa innescare una così grande fonte di guadagno e di dominio sull’ignoranza di coloro che si trovano dall’altra parte del banco di prova . Non fingiamo che le relazioni – referre servano unicamente come banco di prova, la gente oggi ama stare sola! e li lascia nella loro solitudine da banco senza insegnamento; in occid. il ruolo di maestro e discepolo ha perso il suo senso specifico, i primi ospedali sono stati creati dagli ordini religiosi cattolici ed è un termine che nell’universalità dell’etimo preserva la possibilità di sfruttamento ideologico, Gianni C.

Ciao Mariano,
non so cosa comporta in pratica questa tua sospensione o cancellazione, ma credo che sia importante fare quello che credi buono per te e la tua vita. Qual è la cosa migliore per te oggi? La cancellazione o temporeggiare? Penso che sia tu a saperlo in profondità. Ti auguro un bel salto per la tua crescita verso ciò che solo già sei.
Un abbraccio, Enrico M.

Caro Mariano, se hai in cuor tuo sentito di fare questo ulteriore passaggio, son contento per te, come ci insegni: benediciamo ciò che è stato e lasciamo, se pur coi limiti umanoidi, e abbracciamo l’inedito che verrà un giorno alla volta… Ti abbraccio e bacio, Yusuf

Carissimo Mariano, io ti seguo sempre, anche se in silenzio…ti voglio solo dire:TU SEI MEDICO, NON FAI IL MEDICO.
Vaccino o no, cancellazione o no, è solo una parte, quindi, quando ‘sto marasma passerà, tu hai pieno diritto a far parte di un ordine professionale, a cui ti sei iscritto con tanti sacrifici, è parte del tuo cammino…sentiti libero ma…tienine conto, un abbraccio fortissimo, Luciana P.

Caro Martrake,
sei un traghettatore potente per chi vuole sentire in maniera ipostemologica. La medicina non ha mai voluto ascoltare le tue richieste di scambio e neanche ha mai verificato la scientificità del Metodo alla Salute sperimentato per decenni nel Centro di Medicina Sociale. Oggi come hai ribadito nell’intervista venerdì le istituzioni non sono interessate alla crescita delle persone, alla loro storia passata e presente, al loro futuro. Sono già piene e non hanno il vuoto necessario per rendersi conto che così facendo il nostro pianetino non ha prospettive…
So che hai sofferto tanto quando i Comboniani ti hanno mandato via, considerandoti non adatto, fuori dai loro schemi. Ma grazie a quel negativo, è nata un’altra strada, quella della tua scelta di fare il medico e poi di innestare il Metodo alla Salute nella Sanità pubblica. Senza tutti quegli anni non sarebbe nato un movimento di popolo e senza lo scambio con Piazzi non ti avrei conosciuto.
La Sanità non ti ha riconosciuto nonostante venissero tante persone da tutta Italia e dall’estero, a costo zero. O meglio la Sanità e i tuoi colleghi psichiatri ti hanno visto come una minaccia. Ma la tua tenacia e il tuo credere nell’impossibile non ti hanno fermato neanche nel passaggio dalla Sanità pubblica alla costituzione della Fondazione Nuova Specie.
Sento che di tentativi e di inviti ne hai fatti tanti, ora credo che sia tempo di “divorziare” dalla medicina. I medici, a differenza dei Comboniani, non sono stati un surrogato di famiglia per te. In ogni caso neanche loro hanno saputo dar valore alla tua diversità. Oggi siamo più pronti ad affrontare, insieme e divertendoci, le sfide che si presenteranno e lo faremo con dignità.
Ti voglio tanto bene!!
Bisous, Sandra

Incredibile!
Stamattinai dipingerò la carta numero 6, L’angelo Custode, la carta dell’amore per eccellenza!
Solo potenziando questo aspetto umano si può controbattere questo gruppo di persone povere e misere in tutti i loro aspetti umani! Bisogna rispondere onorando le proprie scelte a testa alta!
Oggi ti dedico questo mio seme! Appena l’avrò terminata ti mando la foto!
Un abbraccio pieno di amore!
Simona Erminiam

Caro Mariano
in questi giorni ho avuto pensieri contrastanti sulla tua decisione di cancellarti dall’ OdM, non ero convinta che fosse una buona idea, né che non lo fosse, non la capivo molto, soprattutto se la vedevo legata alla sospensione conseguente al mancato vaccino. La sospensione è stata “inflitta”, genericamente, anche, al medico corrispondente all’iscrizione n° xxxx, non a Mariano Loiacono, anche medico, non in regola con l’obbligo vaccinale.
Oggi, soprattutto guardando le foto che hai inviato, la fierezza e determinazione con cui sei entrato, ma soprattutto, uscito dal TEMPIO, ho capito che è stato un vero Wendepunkt che hai fatto, che avevi bisogno di fare, un ulteriore passaggio di liberazione, così come hai scritto. Non cambierà niente per l’OdM, per cui sei stato un numero. Non cambierà niente per noi che continueremo ad amarti (quasi) incondizionatamente.
Buon viaggio a noi tutti e onore a te, macchinista.
Un abbraccio, Lucia T.

1 Commento/i

  1. paride g.

    Ciao Mariano, ho sentito di questa notizia nelle diretta dell’altro giorno. Come sai sono fuori dai giochi da un po’ di tempo, ma continuo a seguire con interesse le attività. Cosa dire? La prima considerazione è di carattere scientifico, se così si può chiamare, visto che come dici giustamente tu, più che di scienza si tratta di una religione e come tale agisce, punendo tutti coloro che osano non credere. Ci sono tutta la stupidità e la miopia che in questi anni ci hai accompagnato a riconoscere in questo gesto dell’ordine del quale, in cuor tuo, non ti sei mai sentito parte. Sei stato sempre un orfano, così la vedo io e, in quanto tale, sei stato padre e madre per tutti noi orfani come te. Devo, come sempre, essere sincero, ma al di là delle dichiarazioni pubbliche, io sento il tuo dolore. Magari lo sento perché risuona con il mio, capisco che è un dolore necessario per far nascere nuove cose, ma io ti spingerei a starci dentro e ad attraversarlo, come ci hai insegnato. Lo so, è difficile per tutti, anche per te, ma adesso hai una tribù di persone devote che ti possono supportare, cosa che anni fa non c’era. Non lo so Mariano, ma la rabbia che mi arriva e tu lo sai che la riconosco bene, io la lascerei andare, perché non hai niente da dimostrare a nessuno e il tuo operato, che prima si vedeva solo nelle persone, adesso è anche visibile fisicamente, con quel posto magico, che non ho ancora avuto il piacere di visitare, che avete costruito a Troia. Per me rimani la persona migliore che io abbia mai conosciuto, con i tuoi limiti, come tutti, ma con un coraggio, figlio di una visione, che ti fa onore. Io ti auguro di cuore di continuare a stare in questo gravidanza cosmica per partorire soluzioni sempre più vicine alla sofferenza delle persone. Tu guidi, da sempre, anche con l’esempio e mettendoti in prima linea, così credo tu lo stia facendo anche adesso con questo gesto, ci stai spingendo a lasciare la famiglia tradizionale o a cambiare il modo in cui ci relazioniamo con il padre o l’autorità. Sei un esempio si coerenza e sei luce per tanti che vivevano nell’oscurità. Ti auguro che tutto questo sia un po’ come quel giorno di Santa Lucia, quel pianto non l’ho mai dimenticato. Ti voglio bene.

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