Riflessioni mattutine di Nicoletta…

Non dico che sia facile fare un passaggio e lasciare, tagliare, scegliere a partire da se stessi, ma quanto tempo passiamo dietro pensieri illusori che ci fanno girare e rigirare e ci sembra di approdare a qualcosa ma non si approda a niente e il niente diventa sempre più pesante?

Eppure lo cerchiamo, ci caschiamo ogni volta. Dimmi, ma questa è vita? Quanto è semplice la vita: lei scorre, ricama, ti offre le opportunità ma sta a noi coglierle, vederle, cambiare.

Bisogna indossare occhi nuovi, o meglio, ritornare a uno sguardo originario, bisogna volersi bene, bisogna riuscire generosamente a lasciare una parte della nostra scintilla rivoluzionaria.

Quante volte ho sentito dirmi: ti voglio bene, io senza di te non ci so stare, ma come fai, sei la mamma migliore del mondo, io ti stimo, io ci tengo, sei forte e poi promesse, parole e, se queste venivano tradite, deluse, stavo male perché è la svalutazione, è l’aspettativa, è l’onnipotenza di credere che tutto dipenda da noi.

Oggi so, grazie al negativo, che non è così e che se già lo accolgo per me, commutare e riesco a farlo vedere agli altri è tanto. Ma il percorso beta gamma è altro, devi decidere di tagliare, di fare venire al primo posto la tua vita, di osare, di aver paura e stare. Quando non si riesce ad accogliere le spinte della vita, ci si rifugia negli sballosi, nelle rigidità simboliche, per paura della paura. Siamo dei conigli e ci illudiamo di essere leoni e non scegliamo perché ci fa comodo tenerci una ruota di scorta, che può essere usata, ma è per poco, poi la devi sostituire.

A dire, sono tutti bravi ma il difficile è a fare.  L’esistenza vuole i fatti, i cambiamenti, le rivoluzioni, vuole il calore del fuoco che genera e infiamma, vuole spirito Cocreatore, altrimenti si prepara ad espellerti, eppure lì, nei diversi segnali, ti aiuta.

Ma allora non è l’esistenza intera una madre e un padre, un utero che ti contiene? Ma allora cosa ci affanniamo a cercare? Quasi quasi mi viene da farmi una risata, ma oggi mi viene anche disgusto di fronte a chi nella merda e nelle illusioni ci sguazza, comprendo il dolore ma non lo giustifico più, se resta lì come una iena in agguato di se stessi e degli altri.

Nicoletta due cuori

1 Commento/i

  1. gianni c centra

    https://i.ebayimg.com/images/g/7k4AAOSwMglfJTId/s-l1600.jpg

    <> ho imparato a guardare la gente vestita di fumo col sorriso nascosto dentro la mano ..il Figlio che ha come Padre lui stesso ha perso lo shopping compulsivo per le relazioni che vede come demenziali, ma ha colto e mangiato un disco suonato al momento ……………senza più pretese ‘maldestre’ dell’emisfero sx ; e qui che il figlio si libera dai paragoni e dai possedimenti nei confronti degli altri

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