“Tu ci sei stato per le fondamenta, mi hai dato la forza di credere che…”, Gioele.

Caro 3M,

Non credo che scriverò i ringraziamenti per la tesi, ma comunque voglio spendere qualche riga per questo mio importante passaggio che, dopo varie difficoltà, sta avvenendo! Sì, ormai sta avvenendo, perché posso dirmi laureato. Restano solo delle cose formali, ma non del tutto semplici per me, come il discorso che devo scrivere ed esporre in quel luogo freddo che è l’aula magna dell’Università.
Intanto dico che sono contento di poterlo fare in presenza perché lo sento più reale e per questo è stato buono aver rimandato, anche a causa di vari problemi burocratici, ma forse, l’InDiCo e i Diecimila Esseri, mi hanno voluto accompagnare a viverla così.

Inizio ringraziando chi mi ha aiutato per arrivare a questo traguardo-passaggio.

La prima che voglio ringraziare è Serena, che mi è stata vicino nei momenti di sconforto, di pena e che mi ha sempre incoraggiato ad andare avanti, anche contribuendo alle spese e sopportandomi nei miei svariati momenti di antipatia. Poi voglio ringraziare Madou e gli altri abitanti di Borgo Mezzanone, per il fenomeno vivo, Barbara per la correzione finale e l’impaginazione, Amerigo per avermi trascritto al computer un sacco di roba, Annalisa per il suo grande sostegno attraverso un vero tutorato, la correzione di molte parti e l’avermi insegnato a scrivere e a credere in quello che stavo scrivendo.

Poi voglio ringraziare Francesca per la sua vicinanza in un momento difficile e Cindy per il suo interesse, Daniela per il computer. Voglio ringraziare anche Ilvo per avermi aiutato a passare dal foglio al computer e i tanti che mi hanno dato piccoli aiuti. Non voglio fermarmi qui, voglio anche mandare a fanculo chi mi ha illuso di aiutarmi e chi l’avrebbe dovuto o potuto fare e che non l’ha fatto, “chi si offende è fetente!”

Infine voglio ringraziare chi è stato fondamentale, cioè Mariano. Tu ci sei stato per le fondamenta, mi hai dato la forza di credere che potessi riprendere gli studi, cosa che non avrei mai fatto da solo, e mi hai spinto ad andare avanti, anche andandomi contro delle volte, e questi sono i gesti d’amore più difficili, ma non solo, ti ringrazio perché ci sei stato anche concretamente perché, grazie alla tua proposta, la Fondazione Nuova Specie, che ringrazio, ha messo a disposizione per me un presalario per diversi mesi e questo mi ha permesso di finire in tranquillità. Questo significa essere sognatori concreti e questi gesti mi danno la forza di sentire che si può cambiare e contribuire al cambiamento.

Non è finita qui, ti ringrazio soprattutto per il tuo percorso di teoria prassi del progetto Nuova Specie, dal quale sono nate le principali teorie che ho utilizzato, rielaborato e rubato per fare questo mio lavoro di tesi.
Mi rendo conto che, a giudicarlo in maniera simbolica può essere una fetecchia, ma dentro ci sono la mia vita, le mie sofferenze, i miei passaggi e i miei sprofondamenti, il mio non credere più in me stesso, le mie bocciature, che mi hanno fatto pensare al suicidio, la mia solitudine nell’affrontare la mia svalutazione, ma anche i passaggi nel percorso del Metodo alla Salute, il riprendermi delle parti e il riscoprire me stesso e la mia ricerca.
Io, nella mia vita, ho avuto molta difficoltà nel parlare, nello scrivere, quindi nell’esprimermi attraverso il codice simbolico, grazie a questa tesi ho acquisito strumenti in più e mi sono dimostrato che anche io posso fare cose del genere, che non sono stupido (Francesca avrà i suoi dubbi), che non sono da buttare, ma che da buttare sarebbe il sistema che me lo ha fatto credere, cioè l’educazione. Per questo trovo ancora di più un senso in questa laurea che sto prendendo, perché criticare e basta non serve, bisogna costruire un’alternativa attraverso lo scucire e il ricucire, arte non facile che ci mostri tu Mariano con molte istituzioni di merda.

Per concludere, o forse per non concludere e poter proseguire, vorrei affidare questo mio vissuto, piccolo ma reale e profondo, con Borgo, alle mani della rrrete ed essere aiutato a trasformare questa mia fase embriogenetica in una fetogenetica, magari diventando un ponte, un quadrato aureo, tra il Progetto Nuova Specie e il fenomeno delle mescolanze tra popoli.
Sono molto legato a questa esperienza e mi dispiacerebbe perderla come tante che ho fatto, certo è una cosa minuscola rispetto al fenomeno dilagante, ma anche la gravidanza inizia dal crossing-over tra due minuscoli cromosomi.

One Love, Gioiele

3 Commenti

  1. Maria Gabriella

    Caro Gioele, io ‘ero all’inizio di questa tua avventura e ricordo che ero molto orgogliosa per te e per questa tua scelta. Non è stato facile,ma so che la tua serietà e volontà ti hanno sempre accompagnato a non disconoscere mai l’importanza, anche in questo impegno, della tua crescita più profonda. Purtroppo mi sono persa durante questo tragitto del tuo viaggio, anche se hovseguito con stima il tuo procedere ,a volte incerto, ma non ho mai avuto dubbi sulla conclusione.Non è la laurea e lo sai, che conta per il tuo procedere in questa arena, ma il riconoscere che ogni mattone del tuo costruirti parte dal credere che tu sei in grado, come una cellula totipotente, ti mettere la tua vera essenza in tutto ciò che affronti. Ed anche in questo mattone c’è chi solo tu già sei……una meraviglia per diritto di nascita!
    Ama questa piccola tua conquista e datti valore perché è anche nella gioia che si può costruire. TVB

  2. Monica

    Caro Gioele
    Questa laurea vale doppio perché ha rappresentato un percorso dentro e un po’ contro di te, nel senso di scardinare la vecchia identità di persona incapace nello scrivere e parlare…ti faccio i miei più sinceri auguri ti abbraccio forte forte

  3. Bianco Primo

    Grazie Gioele
    per condividere il tuo sentire.
    Ti sono vicino.
    con affetto
    Bianco

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