Settimo appuntamento con il corso Maestrepolo sull’esistenza, una bussola per navigare tra vita e conoscenza. Angela Q.

vita e conoscenza
Disegno di Francesco De Gregorio

Caro Maestrepolo Mariano, vorrei dire qualcosa a proposito​ dei temi trattati nella zoom del Maestrepolo…
Facciamo insieme la P. P. (passeggiata peripatetica nel giardino).
Immagino di starti sottobraccio e mentre​ facciamo la​ passeggiata, ti ascolto​ Maestrepolo Mariano.
Parli della morte iniziatica. È bello come concetto, fondamentale è saperlo attraversare con tutte le sue sfaccettature…
Si parla delle coppie… di ciò che hanno fatto queste coppie…
Dei tanti veli che hanno saputo squarciare.
Dei tanti schemi che hanno saputo mettere in discussione…
Dico:” che bello poter fare della propria vita, un viaggio perenne” … Che bello viversi con la libertà di osare…
Che bella la costruzione dell’ utero psiche…
Un utero a cielo aperto per la vita in viaggio…
E ti​ dico Maestrepolo:” certo però non è che tutto è sempre possibile” …
Mi verrebbe da fare un associazione ad​ un titolo di un programma televisivo “stasera tutto è possibile”…
No. Non è così…
Io ho fatto nella mia vita quando mi sono separata, un bel salto precipiziale…
Purtroppo però non c’era nessuna rete di protezione…
Mi sono rotta le ossa. Mi sono fatta molto male, facendo anche del male…
È bello Maestrepolo vedere queste coppie come hanno fatto il salto con una rete di protezione…
Certo, è gente che ha fatto tanti anni di percorso…
Hanno fatto tanti progetti che sono delle bombe per le crescite…
Sono stati accompagnati molto…Son o anche giovani… Per loro è un po’ più facile…
Non hanno tanti anni di cultura chiusa alle spalle…
Hanno anche un comune denominatore : “non hanno figli”…
Buono, perché così è più semplice. Quando ci sono i figli è più complessa la situazione…
Non hanno grossi problemi economici…
Ognuno ha il proprio lavoro… Il conflitto è minore… Non ci sono grosse proprietà da spartire…
I conflitti economici sono fonti di grosse guerre tra la coppia…
Erano già disinnamorati uno dell’ altro. È più facile così lasciare andare l’ altro…
Ma se uno​ è disinnamorato e l’altro no, è più difficile raggiungere un sereno equilibrio…
Ci sono tanti ingredienti che hanno favorito in breve tempo i salti senza rottura di ossa…
Mi piace pensare che questa esperienza di nuova specie non sia un’altra piattaforma illusoria come tante che ci sono in giro…
Ed ecco perché sento il bisogno di dire che tante cose sono state possibili perché tanti punti​ di partenza erano già favoriti da crescite precedenti…
Ed ecco perché mi sento meno scema rispetto a loro…
Ed ecco perché la necessità di creare un ambito di accelerazioni di strati, substrati e maestrepoli
La bellezza dei progetti nostri che hanno la funzione di acceleratori pazzeschi nei confronti di un comune ordinario…
Anche l’ innamorarsi tra persone che comunque hanno fatto lo stesso percorso, ha facilitato…
Perché, se l’ innoramento era con qualcuno dall’ esterno, sarebbe stato certo non impossibile ma certamente più complesso….
Caro Maestrepolo Mariano, quindi possiamo dire: “si tutto è possibile, se gli ingredienti sono di un certo tipo…
Il lievito per la crescita a sua volta ha necessità di avere al suo interno dei prerequisiti…
Altrimenti facciamo un pane azimo e per quanto sia buono, non a tutti piace…
Sai Maestrepolo Mariano a volte è vero che il semplificare rende tutto più facile…
Se solo avessimo come​ esperienza la semplificazione ma, veniamo da un mondo dove più c’era il difficile e più si dimostrava la resistenza… Resistere…
Nel mondo vecchio il resistere era segno di grande forza e di grande orgoglio…
Non c’era la possibilità dell’ oltre come salto ma, dell’ oltre come resistenza….
Oggi, non mi voglio sentire più scema degli altri se non sono stata capace dell’ oltre come hanno fatto queste coppie…. anche perché penso, maestrepolo Mariano, brutto sarebbe stato se​ nonostante gli anni di percorso, accompagnamenti vari, e accelerazioni con progetti, queste coppie non saltavano come rane rigogliose… È vero qualcuna un po’ lessa… Però, ciò è stato possibile sempre grazie al tuo aiuto e con il tuo aggiustare il tiro, sono riuscite a saltare…
Oggi mi voglio sentire una donna dell’ andare oltre che ha come esperienza la resistenza …
Continuiamo Maestrepolo Mariano…. Mi piace starti sotto braccio e passeggiare nei giardini …
Mi piace dirti anche il mio sentire senza avere paura di non sentirmi all altezza…
Siamo tutti un po’ discepoli e un po’ maestri…
Con affetto Angela Maestrepola.

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