Secondo appuntamento con il Corso MAESTREPOLO sull’esistenza, una bussola per navigare tra vita e conoscenza. FACCIAMO ALETHEIA PAMOJA: Grazia

disegno di Francesco De Gregorio

Il secondo incontro del corso MAESTREPOLO sull’esistenza è stato intenso e ricco di spunti. In un solo pomeriggio Mariano ci ha condotti in tante dinamiche, a partire dal festeggiare il 44° anniversario del matrimonio suo con Giovanna, la quale gli ha dedicato una lettera bellissima in cui riconosce tutto il loro percorso, non solo nel matrimonio ma e soprattutto nel Progetto Nuova Specie. 

Dopo le altre comunicazioni è cominciato il corso vero e proprio con la rubrica dedicata alla ricerca dei Me.Me. in cui si è commentato un proverbio romagnolo. Aldilà del significato e degli spunti teorici che un proverbio può dare, mi ha fatto molto piacere che Adalberto, anche grazie al fatto che lo aveva proposto lui, si è potuto raccontare per alcune sue parti che ancora fa difficoltà a sanare. Pertanto il corso può essere anche un’opportunità di conoscerci meglio e attraverso la teoria di avere spinte alla crescita di ognuno. Anche con Celeste Mariano è entrato per accompagnarla, dopo che le avevo proposto di leggere il suo post relativo all’incontro precedente. 

Certo, per noi corsisti sarebbe più bello avere Mariano di persona e non solo attraverso uno schermo, ma credo che, come ci ricorda spesso lui, le dinamiche le sappiamo fare anche noi, abbiamo l’opportunità dei progetti, delle settimane intensive e anche delle relazioni più strette per stimolare il fenomeno vivo. Il corso sarà per ognuno occasione di crescita nell’albero della conoscenza.

Il momento che per me è stato più emozionante, è stato quello in cui, accompagnando Sandra, Mariano ci ha fatto vedere come ci vuole spingere a cambiare il nostro modo di rapportarci alla vita; dobbiamo cominciare a dare ascolto al nostro sentire e ai nostri desideri, dobbiamo smetterla di vivere la vita come un continuo risolvere problemi, dobbiamo conciare a viverla col piacere di stare con noi stessi, nelle relazioni forti e nei gruppi con tutto il nostro Graal. Per tutto questo ci dobbiamo far guidare dal nostro globale massimo che, per chi ci crede, è la G.U.K. ma anche altro, ognuno può avere il suo, l’importante è che sia un globale massimo che ci spinge al viaggio e non ad impantanarci in angoli alfa che ci imprigionano e zone pellucide che ormai sono diventate zavorre.

                                                 

particolare del” MURO PSI

Questo è quello che è arrivato a me. È arrivato l’amore che Mariano ha per la via di ognuno di noi, un amore che parte dalle sue profondità e non da convenienze simboliche. Questa è la grandezza di questa grande anima che è riuscita a creare tutto questo nonostante i suoi grandi limiti ereditati dalla sua storia prima che partorisse questa innovativa intuizione. Sono felice di questo corso, sono felice che tanti di noi ne stanno cogliendo il valore (venerdì ne eravamo un centinaio a seguire, considerando che in tante postazioni c’erano due o più persone).

Non smetterò mai di ringraziare Mariano per il suo esserci per ognuno di noi. Alla prossima!!



Grazia

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