
Lo spirito della vita è stato il vero protagonista del circorito di oggi 4 marzo 2019. Il respiro della vita che dà forza e vigore alla nostra esistenza impantanata com’ è in delusioni e tanto dolore.
Il circorito è una modalità per sperimentare forme di sacralità più vicine alla vita e a noi stessi.

Il circorito non è in opposizione ad un vecchio punto di vista parziale, legato ad una religiosità condivisa e meritevole, è solo un tentativo di fare di fare metanoia per andare verso un punto di vista che nutre maggiormente il nostro ontologico, il nostro esistere.

Oggi il rito è stato bello perché ci ha spinto un po’ di più in noi stessi, nella sacralità della vita che sta nelle nostre specifiche scintille

Il respiro ci ha spinti a lasciare parti nuove legate alla svalutazione.
Alle zone pellucide che ancora ostacolano la nostra mission nell’ esistenza, il nostro essere co-creatori

Siamo o non siamo parti dell’infinito dinamico complesso? E allora perché non impariamo a volare al di là di ciò che è la storia e ad abbracciare un punto di vista in cui storia e metastoria danzano insieme?

Sabrina
