DISAGIO: MINACCIA O OPPORTUNITÀ? A TROIA LA PRIMA FESTA NAZIONALE DEL “DISAGIO DIFFUSO”

La Fondazione Nuova Specie onlus, con sede a Troia (FG),  organizza la prima festa nazionale del Disagio Diffuso.

Il termine “disagio diffuso” racchiude il senso che la Fondazione Nuova specie dà al disagio di oggi. La parola “agio” deriva da “adiacens” e sta a significare “colui che non è adiacente, colui che giace presso, colui che sta vicino a”. “Dis-agio”, di conseguenza, sta a significare “colui che non è adiacente”, indica un “allontanamento” da ciò che è una vita intera. Secondo questo punto di vista, quando ci si allontana da una vita piena e armonica, che mette in dinamica creativa tutte parti di cui siamo espressione, si avvertono dei sintomi e dei segni di sofferenza, che sono, in un certo senso, un “aiuto contro” per aiutarci a correggerci, a crescere e a modificare stili di vita ed equilibri che risultano parziali e inadatti.

Il termine “diffuso”, che deriva da “dis fundere” che significa “versare, spandere”, conferisce l’idea di qualcosa che si separa, che si allarga, di acque che crescono e inondano tutte le altezze. Sta ad indicare, cioè, che questo allontanamento sta riguardando tutti, senza alcuna distinzione di età, di appartenenza sociale, di cultura, ecc., tagliando trasversalmente tutte le variabili tradizionali. Indica una vera e propria emergenza del mondo di oggi che non riguarda solo i giovani, ma anche i genitori, gli insegnanti, gli adulti e le istituzioni in genere.

Partendo da tale constatazione, la Fondazione Nuova Specie, avvalendosi di un nuovo punto di vista sull’esistenza (“Epistemologia Globale”, “Quadrimensionalismo”), sta sperimentando nuove modalità e opportunità di crescita che si rifanno a un modello di salute personalizzata globale.

La metodologia di intervento globale proposta dalla Fondazione Nuova Specie è il “Metodo Alla Salute” che: prende in carico ogni espressione di “disagio diffuso” (sia disagio “asintomatico”, sia disagio “sintomatico”, come ansia, attacchi di panico, burn-out, ADHD, dipendenze da alcol droghe ed uso cosiddetto ‘terapeutico’ di psicofarmaci, dismaturità, fobie, disturbi ossessivo-compulsivi, disturbi dell’alimentazione, disabilità complesse, patologie autoimmuni, depressione, varie sindromi psicotiche, ecc.); è aperta a ogni fascia di età; supera l’ottica della specializzazione e si propone anche come alternativa a psicofarmaci e psicoterapie; coinvolge la famiglia e il territorio; si avvale dei “Gruppi Alla Salute” e di una rete sinergica tra volontari, operatori e associazioni territoriali.

Il disagio, secondo questo punto di vista, è un importante aiuto e stimolo per crescere, per superare stili di vita parziali, per sperimentare nuove forme di convivenza e strategie di intreccio, per andare oltre limiti epistemologici che oggi risultano inadeguati, per avviare forme di ricerca e di prassi avanzate.

Per tale motivo e per dare valore al disagio non inteso come minaccia o disgrazia, ma come opportunità, domenica 24 marzo p.v. verrà celebrata la prima festa nazionale del disagio diffuso, in contemporanea in tutte le regioni italiane aderenti al Progetto Nuova Specie.

A Troia (FG) la festa seguirà il seguente programma. La mattina dalle ore 10,00 vi saranno attività di sensibilizzazione in piazza Giovanni XXIII sul tema “Il disagio, come il metano, ci dà una mano. E tu preferisci le maschere?”. Nel pomeriggio, alle ore 17,00, presso la Sala Consiliare del Comune, si svolgerà un convegno sul tema “Il disagio diffuso a Troia”, con interventi di Giuseppe Pillo, responsabile del Centro di Salute Mentale di Troia e dell’ass. Tutti in Volo, Carlo Rubino, responsabile del Consorzio Opus e del Centro Diurno Giorgio Casoli, Marisa Donnini, presidente dell’ass. Insieme per, Pasquale Paglia e Antonio Spinelli del gruppo I care, Giovanni Loiacono, presidente dell’ass. Idee in movimento, e Mariano Loiacono, presidente della Fondazione Nuova Specie onlus.

A conclusione della serata, alle ore 20,00, seguirà un intrattenimento jam session, presso Zona PIP.

La festa si svolge a conclusione di una “settimana intensiva” che si è svolta dal 18 al 23 marzo a Troia e che ha visto la presenza di numerose persone provenienti da tutta Italia. La Fondazione, infatti, organizza ogni mese, su tutto il territorio nazionale, “Settimane Intensive” per sperimentare il Metodo Alla Salute e iniziare un percorso globale, alternativo all’uso di psicofarmaci e psicoterapie. Il trattamento coinvolge anche la famiglia, sia perché spesso portatrice di “disagio asintomatico”, sia per diffondere anche ai familiari competenze di intervento gestionale. Questo nuovo paradigma e metodologia ha portato a significativi risultati anche nelle situazioni di persone definite croniche, dopo anni di trattamento farmacologico e riabilitativo presso altri servizi e istituzioni sanitarie.

Per info: 320 179 1607


Barbara Loiacono

Responsabile Rapporti con i Media

Fondazione Nuova Specie Onlus

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