Troia (FG), giovedì 26 marzo 2015. COMUNICATO STAMPA DELLA FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS. VI° Progetto “Rainbow”.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
Registro Persone giuridiche n. 429
Prefettura di Foggia




COMUNICATO STAMPA
DEL 26 MARZO 2015.

AL VIA LA SESTA EDIZIONE
DEL PROGETTO “RAINBOW”:
UNA CONVIVENZA INTENSIVA
PER COSIDDETTI PSICOTICI
E PER LE NOSTRE PARTI
“PSICOTICHE”.

Dal 29 marzo al 12 aprile 2015 a Sasso di Castalda (PZ)
si svolgerà la sesta edizione del progetto “Rainbow”, una
sperimentazione avanzata nel campo del trattamento del disagio psichico e
non, con la partecipazione di persone provenienti da tutto il
territorio nazionale.


 

Da oltre 40 anni il Metodo alla Salute e il Progetto Nuova Specie, di cui la Fondazione Nuova Specie onlus è rappresentante, hanno messo a punto e collaudato una primizia nel campo del cosiddetto disagio psicotico: un trattamento che non prevede l’utilizzo di psicofarmaci e sostanze sostituive, ma si avvale di dinamiche di gruppi e metastoriche che coinvolgono anche il corpo e le emozioni.
Nell’ambito della sperimentazione Oltre le colonne d’Ercole, sono stati messi a punto una serie di progetti sperimentali di crescita per cosiddetti “psicotici”
(“Ti ricovero a casa mia”, “Faama”, “Rainbow”) che partono dalla
convinzione, appunto, che sia possibile andareoltre le Colonne
d’Ercole
” convenzionalmente fissate dalla psichiatria dominante. L’interpretazione e il trattamento adottati dalla psichiatria
farmacologica risultano essere, infatti, una specie di “Colonne
d’Ercole” oltre le quali non è possibile intravedere nessun’altra terra o
punto di vista, inquadrando queste forme di disagio in prospettive
croniche
e senza possibilità di cambiamento.

Alla sua sesta edizione, il progetto “Rainbow”
rappresenta una interessante sperimentazione intensiva sul campo, della
durata di due settimane, in cui convivono situazioni cosiddette
“psicotiche” e situazioni asintomatiche, in quanto ogni individuo, anche
se non presenta un sintomo evidente, ha dentro di sé parti “psicotiche”
che vanno elaborate e messe in dinamica, anche grazie al
confronto-scambio con gli altri partecipanti, coinvolgendo tutti e tre i codici della vita personali.
Il Progetto, che quest’anno si svolgerà nei giorni delle
festività pasquali, ha come TEMA: “Dalla Pasqua tradizionale ad una
Pèsach di nuova specie”
, poiché si intende sperimentare una forma di
attualizzazione delle letture e ritualità pasquali alla luce del disagio
e dei percorsi individuali dei partecipanti.
Tali innovative metodologie si avvalgono del nuovo punto
di vista messo a punto dal Dr. Mariano Loiacono (la Epistemologia globale e il Quadrimensionalismo) che fornisce griglie di analisi e
di supervisione delle dinamiche in atto per la durata di tutto il
progetto. Sono previsti inoltre, durante la convivenza, incontri di
bilancio periodici condotti dal Dr. Loiacono.
 
Il Progetto si svolgerà in Basilicata, a Sasso di Castalda (“U Sàsse” in dialetto lucano), uno dei comuni più
incontaminati della Basilicata, caratterizzato da montagne, corsi
d’acqua, ricca vegetazione, variegata quantità di animali e aria
salubre.
La struttura, sede della iniziativa, è una ex-caserma
della forestale gestita da Lega Ambiente e situata all’interno del CEA
(Centro di Educazione Ambientale) denominato Il vecchio faggio,
all’interno del giovane Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri
Lagonegrese. Il nome deriva da un “faggio” antichissimo che è presente
nella “Costara di San Michele” del paese: un albero secolare, la cui età
è stimata tra i 300-400 anni, che prende il nome dalla vicina Cappella
dedicata al Santo
.

A conclusione del progetto, sabato 11 aprile, presso la
sala teatro del paese, alle ore 9:30 si terrà una conferenza-bilancio
sul progetto svolto, aperta alla cittadinanza e condotta dal Dr. Mariano
Loiacono
.
L’evento è co-organizzato dall’Associazione “Alla Salute” Basilicata che promuove il “Metodo alla Salute” nel territorio lucano.
Il progetto avrà inizio ufficiale alle ore 16:30 di lunedì 30 marzo. 
Per info:
347-5377143
(Giuseppina)

2 Commenti

  1. Unknown

    L'EVOLUZIONE non si arresta e solo adattandosi che si può sopravvivere e chi agisce assieme in tal direzione non può che facilitarla dunque grazie cari ricercatori solidali!

  2. Sandrasa V.

    ..ed un grosso in bocca al lupo..per questa edizione che sarà più sacra…e benedetta..e più oltre
    Con affetto Sandra V.

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