San Severo (FG), domenica 29 settembre 2013. TERZA EDIZIONE DEL PROGETTO LA FINESTRA DI BABICH. Terzo giorno.

 
  Fondazione Nuova Specie ONLUS
Presidente: Dr. Mariano Loiacono

TERZA EDIZIONE DEL PROGETTO
“LA FINESTRA DI BABICH”
 
Terzo giorno 

…dietro un grande rifiuto 
c’è un grande desiderio


Il rapporto MADRE-FIGLIA è la base per una sana famiglia.
Dopo aver onorato i Santi del giorno 
Michele, Gabriele e Raffaele ci siamo chiesti: cosa ha indotto Mila a fermarsi? Mila, dopo aver confessato la sua paura iniziale nei confronti del progetto, ci racconta di essere tornata oggi in chiesa dopo 12 anni quando nel 2001 aveva avuto 3 lutti importanti.
 

Successivamente ritorniamo nel nostro stato quiete rispetto all’argomento trattato il giorno prima cioè “il rifiuto delle madri verso i propri figli”.

Prima Mila poi Lina esprimono le loro difficoltà nel non saper accogliere i propri figli ed in particolare Lina, dopo aver cercato negli altri le responsabilità di ciò che accade nella sua famiglia, è stata costretta da Mila ad affacciarsi nelle profondità e lì ha visto tutto il suo dolore per non essere a sua volta stata accolta.
Lina esprime un grande rifiuto per la figura materna e Lara ci spiega come dietro un grande rifiuto c’è un grande desiderio.
  
 

Alla ripresa Donatella  fa una comunicazione dove avvisa che G. ha preso delle decisioni importanti per la sua vita.
Il gruppo cerca di far ritornare l’attenzione su noi e non sulle nostre famiglie ed in particolare Lucia ci invita a lasciarci andare e ad usare i nostri corpi ma quando lei per prima inizia ad ascoltare il suo viene invasa dal dolore per aver perso sua madre. Accompagnata da una dolce ninna nanna e dalle braccia di tante mamme presenti, ed in particolare di Elena, dà sfogo al suo dolore e lo rivive con la stessa intensità di quando era ragazzina.

  

Prima di concludere facciamo teoria parlando di come per avere un albero sano bisogna avere delle radici sane altrimenti anche i frutti saranno contaminati

Daniela e Donatella

4 Commenti

  1. annamaria

    Care Donne coraggiose, ancora credo non siate coscienti di quanto state facendo per le vostre vite. Mi sento un po' antenata di ognuna di voi e vi abbraccio tutte una ad una e vi bene-dico per il coraggio e la vostra voglia di ritrovarvi. A te Giovanna voglio dire che mi manca non essere al tuo fianco ma ancora non posso permettermi di scegliere solo a partire da me. Lara voglio dirti che sempre più ti vedo come una donna che incarna e crede a quello che fa. Care compagne buon viaggio verso voi.
    Annamaria

  2. Daniela M.

    Care donne in viaggio anche io sono vicina a quello che fate per la vostra vita per prime!
    Vi incoraggio a crederci e a starci … mi fa molto piacere che Mila sia nella sua casa a condividere questo importante progetto. vi abbraccio

  3. Unknown

    Dimenticavo: dite a Mila che sono molto orgogliosa di lei e di chi ha saputo accompagnarla a prendere la decisione di stare nel Progetto.
    Ti voglio bene mamma Mila

  4. Unknown

    Care compagne di viaggio,
    anche se sono lontana, sentitemi vicina a voi.
    Non c'è nulla di scontato in quello che sperimentate, ogni vostra piccola goccia che ricomincerà a fluire sarà acqua dissetante.
    Nella pratica: fate, disfate, teorizzate, giocate, dormite, mangiate, attraversate e lasciatevi attraversare.
    Io, già per il semplice fatto che siete in viaggio, vi voglio bene.
    Marta Maria

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