S. Giovanni Rotondo (FG), sabato 6 luglio 2013. CORSO APPROCCIO GLOBALE ALLA COPPIA. Quarto giorno.

 

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS

Registro Persone giuridiche n. 429
 Prefettura di Foggia





















iscritta ai sensi della l.r. n. 11 del 16 marzo 1994
nel reg. gen. assoc. Volontariato col N. 305 – d.r. 56 del 25 maggio 1998
Via Candelaro 9
8/A – 71100 – Foggia

CORSO “APPROCCIO GLOBALE

ALLA COPPIA”.
Quarta giornata.


Itaca è lontana e il viaggio è ancora lungo ma la musica può essere una barca e ad ogni porto transitorio si può fare festa. Questa è la promessa del viaggio di Enzo come risposta alla sinfonia di di baci e carezze augurio di Mariano per la Laurea in composizione di musica da film conseguita pesso la Royal School of Music di Londra. 

E’ uno scambio di doni l’inizio della giornata. Dono ci ha fatto Mariano durante la diretta streaming del venerdi sera nel chiedere a tutti di partecipare concretamente al Progetto Nuova Specie. Dono è la volontà di Cristian di raccogliere fondi con la vendita della Croce Laica in vetro frutto della sua arte. Dono è il mosaico realizzato da Dario che rappresenta la coppia globale unita nella diversità. 

 

Dono è la carta dei tarocchi consegnata a Mariano da Claudia che rappresenta il matto: il matto è colui che ha il coraggio di rinunciare a ciò che è precostituito e di andare verso un nuovo inizio, volta le spalle al passato ed è simbolo di libertà, indifferente alle derisioni, dice sempre la verità anche quando è sgradevole, eterno pellegrino fiero del suo viaggio trasmutativo metastorico che lo spinge a lasciarsi indietro quello che non serve più. 

Giuseppe Cupertino
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All’inizio della mattina c’è la proposta di Cristian Orazi di iniziare un progetto per la raccolta fondi della Fondazione Nuova Specie, che consiste nella realizzazione e la vendita di croci laiche (laikos: per il popolo) in vetro. Altra proposta è quella di Stefania che propone di inserire nel sito di Nuova Specie una sezione dedicata all’arte. 
 

Mariano parla della “Tempesta”: è lo sconvolgimento degli elementi cosmici. La Tempesta in alchimia è il processo che trasforma il vile metallo in oro. La simbologia è l’ unione di Maschile-Sole e Femminile-Luna. Il Mercurio bifronte con un volto rivolto al giorno, l’altro alla notte. 

Mariano cita San Francesco: “donando si riceve”. 
Parlando di Nadia e Angela Quarticelli afferma che la figlia può fare da madre e viceversa. Riferendosi a Gaetano, suggerisce: mentre c’è il giorno bisogna far vedere un po’ di notte. Di notte si deve chiedere luce agli altri. Gaetano è generoso, si dà completamente agli altri, e poi rimane svuotato.

Spiegazione di allakà: dare ciò che so; aggadà: metabolizzare e ricevere un feed-back. Solo se cambio vado al di là, altrimenti il kronos passa e faccio un viaggio fermo. 

“Gravidanza metastorica”

Il primo elemento della gravidanza metastorica è “l’apparato riproduttore”, ciò che produce sperma e ovuli. Il secondo elemento è “l’Utero”. Per prendersi questi elementi ci vuole una presenza viva. Tutto il viaggio della vita è il primordiale che si attua nel presente. Se muore la vita Antenata, la vita finisce. Se io mi identifico nel viaggio dell’altro, io abortisco. L’allevamento dei figli deve avere la vita della madre distinta dalla vita del figlio. La trasmissione della storia della vita avviene in nove mesi. Il Disagio è un Aborto in una gravidanza che non avviene nell’Utero ma a Cielo Aperto. 

Come creare una struttura Uterina che nutre e fa crescere è lo scopo della Fondazione Nuova Specie

Nel Viaggio Trasmutativo ogni tappa non è mai definitiva. Il viaggio è transitorio: Divenire come luogo delle Potenzialità. Il viaggio di Ulisse è una metafora del viaggio Metastorico, Itaca è la meta

Tante madri trasmettono al figlio la loro morte. Le primipare vanno accompagnate nella distinzione e nell’accoglienza dell’ospite Devoto, nella non trasmissione del proprio vissuto e della propria morte.

La prima fase della Gravidanza Metastorica si chiama Sex o Schizo (sec: segare). La coppia la devo fare con me stesso; se non c’è questo non posso unirmi con un’ altra persona. Gli Apparati Riproduttivi sono i Tabernacoli della Metastoria. L’ovulo può essere fecondato solo in 24-36 ore, nel suo transito nelle tube, poi c’è il Salto Precipiziale. Primo ingrediente della fase sex: ci sono Cellule Madri, Spermatogoni che generano gli spermatociti. Lo Spermatogono conserva il patrimonio, crea un’altra cellula che farà il percorso.


“Il Punto Mitotico” 
(Mithos: filamento)

Io sono una identità, lo spermatogono è il legame con la metastoria. Chi perde il Punto Mitotico sta male, confonde la storia con la metastoria. Il Punto Mitotico, è la mia forza di gravità. Più si è deboli, più si gira intorno agli altri, più si è forti più sono gli altri a girare attorno a noi. Io avrò luce e calore mio, sarò una Star, gli altri sono i satelli, i pianeti. Già all’inizio perdiamo una parte del nostro patrimonio. Il Punto Mitotico non viaggia, resta ai margini del Caos. È l’albero maestro a cui mi lego durante la tempesta o se incontro le Sirene. Ai Margini del Caos si può creare, non ci si fa coinvolgere ma si mantiene la propria fides (cordicella). La storia è Caos, vortici. Per vivere nei vortici si deve avere l’albero maestro. Il punto mitotico mi sorregge nella solitudine, l’iperattivo non sa stare da solo. Il punto mitotico è danzare ai margini del Caos proprio e altrui; può essere il territorio, la famiglia, il codice territoriale analogico. Nel mondo globale è stata azzerata la specificità territoriale. La disarmonia nella coppia è lo scontro di punti mitotici. Spesso le coppie multietniche che, sono coppie oasi (scappano dalle famiglie d’origine) hanno lo scontro dei punti mitotici poiché hanno tradizione e culture diverse. La lumaca porta la sua casa, la sua metastoria, il punto mitotico con sé, può andare ovunque senza perdersi e lascia una traccia luminosa. Lo psicotico deve riappropriarsi dei codici di cui è stato derubato. 
“Il Percorso Meiotico” 
 Meiosi (meiòs: riduzione, diminuzione)

La fase meiotica dolorosa può far accadere cose inedite. La meiosi significa non fermarsi a cosa c’è già nella storia. “Esci dalla tua terra e và dove ti mostrerò” (Genesi). Si deve uscire da quel tipo di rapporto che non abbiamo avuto fino ad adesso, lo si può fare se si ha un buon punto mitotico. Lo spermatocita che ha 46 cromosomi, li raddoppia, si clona, si riflette allo specchio; più c’è varietà più si è forti nell’affrontare il viaggio. Il Crossingover avviene nei 46 cromosomi (23 della mamma, 23 del papà). 

La statua è meiosi, con colpi tremendi di scalpello (i dolori della vita) si toglie il superficiale, per dare forma all’immagine impressa nella mente dell’artista. I cromosomi si allontanano, si dividono, si riconoscono distinti. Il processo di riavvicinamento consiste nel sovrapporsi dopo la distinzione. Per scambiare bisogna invadere. C’è un punto (che cambia sempre) dove le due linee di cromosomi si incrociano (Cross). Per fare il Crossing-Over bisogna perdere il proprio punto mitotico, “chi si perde si ritrova”. I cromosomi materni e paterni si mescolano perdendo il rapporto con se stessi, i rapporti forti e i rapporti coi gruppi. Il gamete (da gameo: mi sposo), si mette in viaggio. “Per questo l’uomo abbandona la madre e il padre e si unisce alla donna e i due diventano uno” (Genesi). La Meiosi è una perdita transitoria poiché poi si otterrà la vera Integrità

A questo punto c’è la storia di Eka, orfana di una madre alcolista, lei ha avuto un punto mitotico saldo. “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori”. (F. De André). Eka non deve fare la pezzente alla ricerca di madri ma deve diventare padre e madre di se stessa, deve essere figlia della Metastoria.


“Noi siamo figli delle stelle
senza storia, senza età
eroi di un sogno.
Noi siamo figli delle stelle
Figli della notte che ci gira intorno
Noi siamo figli delle stelle
Non ci fermeremo mai per niente al mondo”.

Ci incontriamo per poi perderci nel tempo. Ma se si è saldi nella Metastoria non ci si perde mai. 


Se la coppia ha bisogno di essere Morula negativa (cesso l’uno dell’altra) o sono coppie alcova (rapporto esclusivo) non possono accogliere un figlio. Il Crossing-Over significa perdere il rapporto con se stessi, coi gruppi e i rapporti forti, solo quando c’è questo nasce il desiderio per il Globale Massimo. Se non ho un punto mitotico, distruggo. Il punto mitotico è il padre, la meiosi è il figlio

L’infertilità può essere legata alla paura di meiosi (perdita) e alla difesa del punto mitotico (identità). L’adolescente e lo psicotico sono meiosi e producono meiosi. Quando ci si innamora di un adolescente si desidera la meiosi. La nostalgia significa sentire dolore perché non ci si sente a casa. Il disagio c’è quando le Zone Pellucide nascondono le parti mancanti e quindi non si sente nostalgia. Solo con il Code Storming (tempesta di codici) si va ad increspare la palude. 

Cromosoma maschile è y, nella y manca una parte (meiosi). Il cromosoma femminile è la x, è completo. Nei maschi prevale il razionale, poiché manca il codice di sinistra, l’irrazionale femminile. La y è il “Meioso Svalutato Pezzente”, essendo parziale è come Ulisse, si sente spinto ad andare in viaggio, è un emigrante che esce dalla sua terra. La x è influenzata dal punto mitotico. Gli spermatozoi vengono prodotti in continuazione, ci si svaluta, ci si sente di non valere quindi si è in continuo movimento, la logica maschile è competitiva. L’ovulo rimane dentro al suo habitat, è disponibile solo se c’è il tempo favorevole del Kairos. La y ha determinato la storia dell’umanità. La “meiosi pezzente” è la rincorsa all’oro in cui si perdono di vista i valori e i rapporti fondamentali

Fase mitotica-psicotica: replica se stessa all’ infinito. Nella fase morula non vogliamo avere nessun disturbo, è una festa dell’autospecchio. L’orgasmo ad esempio è la fine di una fase morula, mi acquieta perché ora so che quella parte è mia. La fase ossessiva è una fase morula negativa. Nella fiaba “la Bella e la Bestia” è l’amore che ci salva perché io amo anche la bestia che è in te. La fase morula negativa (nel caso di Salvatore) diviene cronica poiché il sintomo morula del figlio deve spingere il genitore a cambiare e a domandarsi: io che posso fare?
Quanti tipi di morula ci sono? 

1) Morula mitotica – 2) Morula meiotica – 3) Morula gametica. 
Fase morula mitotica: periodo di orgasmo in cui vedo solo me. È una fase necessaria del viaggio. Questa è fondamentale nell’adolescenza o quando faccio un’ esperienza per la prima volta.
Fase morula meiotica: l’Eroe Meiotico è colui che sta male perché vuole eliminare cose che non gli servono più.


“Il rito delle Nozze Alchemiche”

Ore 21, la tribù si muove in gran segreto verso il Convento di S. Matteo. Il luogo è molto suggestivo, c’è un sentiero circondato dal bosco che si inerpica per la montagna. La nostra prima stazione è un grande albero intorno a cui ci riuniamo. Barbara Loiacono ci spiega come si svolgerà l’inizio del rito: ci sarà una celebrazione della Coppia Antenata “Mariano e Giovanna”, alla quale vengono consegnati i simboli del Viaggio per Mare. A Mariano viene data la Vela, necessaria per andare oltre e a Giovanna l’Ancora che serve per fermarsi a riflettere e a metabolizzare. La coppia antenata si avvierà per il sentiero seguita dalle altre coppie. Arrivati su c’è un falò che ci aspetta e qui ci viene spiegata la seconda fase del rito.

   

“Mentre Barbara e Raffaele parlano ho un brivido, stanno descrivendo l’inizio delle nozze alchemiche. Dovete sapere che io ho scelto di fare la tesi di laurea sulla Magia nella Tempesta di Shakespeare, e in questa ultima opera testamento del grande drammaturgo, viene messa in scena la tempesta, ovvero le “Nozze Alchemiche”: l’unione di maschile e femminile che serve a descrivere la trasmutazione del vile metallo in oro. Oro inteso come luce spirituale raggiunta mediante l’attraversamento della fase di Buio dell’Anima.”

Mariano e Giovanna vengono incoronati con un’aureola di spighe di grano. Il grano è il simbolo della fecondità di Madre Terra (femminile) ma come spiega Rudolf Steiner, la sua spiga color oro allungata e tesa verso l’alto incarna il Sole (maschile).
 

Il passo successivo è  una lavanda dei piedi con l’acqua di mare proveniente da più regioni e un massaggio alle gambe e ai piedi fatto con l’olio degli Esseni che è purificante e rigenerante.

Dopo queste coccole fatte dai figli spirituali verso i genitori d’elezione, vengono regalati alla coppia dei gioielli fatti con pietre e conchiglie

 

L’altro passaggio è la consegna dei semi a Mariano e Giovanna. 

Il seme è una pianta in potenza, quando viene interrato subisce una morte apparente, dopo di che caccia fuori la radichetta che scende in giù verso la terra e poi il germoglio che è attratto verso l’alto e alla fine emerge dalla terra e va verso il cielo. La storia del seme racchiude in sé il percorso della vita: l’uomo può decidere se sprofondare nelle viscere della terra o lavorare per innalzarsi verso il divino da cui proviene. L’Umano può, come l’albero della Vita, essere radicato a terra con un punto mitotico saldo che gli permette di non frantumarsi per le prove dolorose dell’esperienza terrena. Ma può anche fare il salto quantico verso l’alto, verso il trascendente, verso l’essenziale che è invisibile agli occhi. Mariano e Giovanna hanno affidato una manciata di semi a Christian e Giusi che hanno deciso di lanciarli verso di noi, gesto che racchiude la volontà di dare a ognuno di noi la possibilità di seminare. Il passo ulteriore è stato l’eliminazione dello scarto, della pula. Mariano ha consegnato la pula a Silvio Boldrini invitandolo a bruciare con essa le sue zone pellucide e Silvio, a sua volta, ha messo a nostra disposizione la pula. A questo punto, Mariano e Giovanna sono stati invitati a scambiarsi i simboli della Vela e dell’Ancora. 

Per essere una coppia danzante bisogna acquisire l’Integrità, quindi Mariano-Vela deve essere anche Ancora e Giovanna-Ancora deve essere anche Vela. 

Altro regalo meraviglioso che Barbara ha voluto per i genitori è stato un quadro di Michela Garbati che ritrae la Coppia Uomo Donna su una barca in mezzo al mare.  Dalla testa del Femminile esce fuori il Grano, dentro la testa del Maschile vi è adagiato un Bimbo appena nato. La piccola imbarcazione è circondata da altre piene di uomini e donne in viaggio. Il blu del mare è trasformato dalla pittrice in una distesa di stelle.

A conclusione del rito iniziatico delle nozze Alchemiche, Lara legge un testo di Mariano sul Cerchio Magico. Qui si spiega come il Cerchio è una figura che non ha un inzio e non ha una fine, racchiude in sé gli elementi cosmici, inoltre è una forma che si ritrova ovunque nella natura, dal fiore, al sole, alle stelle, alla terra.
 

Il congedo del rituale è stato la consegna delle bomboniere e spighe di grano. Sono stati scelti confetti azzurri (Maschile), rosa (Femminile), bianchi (purificazione e luogo delle potenzialità), contenuti in un velo lilla, unione di rosa e azzurro.
 

Questo rito è stato una Messa in Scena di quello che Jung chiama Inconscio Collettivo. Erano presenti Archetipi importanti come l’Unione del Maschile e Femminile, la lavanda come purificazione, il Grano simbolo di Madre Terra e padre Sole, il Seme luogo delle potenzialità della Vita Umana, il Cerchio Magico figura esoterica che racchiude in sé gli elementi cosmici per poter attuare il rito magico di Trasmutazione del vile Metallo in Oro dell’Anima.

Francesca Catenacci

1 Commento/i

  1. Unknown

    Bellissimo post!:)

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