S. Giovanni Rotondo (FG), giovedì 4 luglio 2013. CORSO APPROCCIO GLOBALE ALLA COPPIA. Secondo giorno.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
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8/A – 71100 – Foggia

CORSO “APPROCCIO GLOBALE

ALLA COPPIA”.
Seconda giornata.
Anche oggi si aprono le danze parlando di coppie e si parte dall’unica coppia che tutti e singolarmente dobbiamo fare ed è la coppia con la morte. La Vita è un Viaggio trasmutativo (che ci fa cambiare) e nel viverla c’è smpre un intreccio tra vita e morte, luce ed ombre e queste ultime servono per renderla ancora più bella.

Il corso non è fatto di parole ma di parole ma di dinamiche che diventano poi per Mariano spunti non programmati ma vivi e spontanei per fare teoria e per spiegare con parole: fatti con preti e la vita stessa. L’intervento di Silvio ne è un esempio che spiega con il farci vedere (grazie all’aiuto della strega Valentina) il suo dolore nel vedersi in coppia con la morte, ma Mariano evidenzia come questa non è una sua paura ma gli è stata trasmessa da sua madre. Il suo dolore in realtà è legato al fatto che non si sente ancora pronto ad allontanarsi da sua madre che gli ha fatto respirare il suo cattivo rapporto con la morte (a causa della perdita di suo padre). Lui come ognuno di noi, è rivestito da una zona pellucida che è un’area trasparente che ci ingabbia in cose che non ci appartengono ma che ereditiamo dalle nostre famiglie di origine. Pur essendo una gabbia trasparente non ci permette di vedere la nostra realtà, quello che noi stiamo costruendo, le nostre coppie, la nostra famiglia e i nostri figli.  

Perdere un rapporto vecchio (il nostro “imprinting”) non dovrebbe più essere per noi una minaccia, bensì un’opportunità per crescere (“meiosi”).
Abbiamo conosciuto un po’ di tempo fa Giorgio e Donatella ed ora qui li vediamo in viaggio. Con Giorgio capiamo che meno si ha un punto mitotico e più bisogna ricorrere all’esterno. I suoi baffi e il suo becco che per tanto tempo lo hanno accompagnato sono solo soluzioni esterne che lui aveva trovato e perciò Mariano lo aveva invitato a radersi. 
Oggi lo ha fatto con un rito e con l’aiuto di chi in questi giorni lo sta accompagnando e con questo gesto vuole far vedere il suo salto e come le soluzioni che prima cercava fuori nell’alcol e nelle droghe; ora ha deciso di cercarle e attingerle dalle sue profondità. Deve abbandonare la zona pellucida che lo lega ancora a suo padre che non c’è più e smettere di guardare indietro perché si sta perdendo uno spettacolo meraviglioso che sono le tre donne della sua vita pronte ad amarlo per quello che è.

La prima coppia che formiamo è nell’utero con la madre e quando questo non avviene correttamente ci sono ripercussioni significative.

APPROCCIO GLOBALE ALLA COPPIA
“Approccio”, ad prope, stare vicino, stare presso cioè possiamo avvicinarci all’argomento.
“Globale”: si intende che dobbiamo considerare tutte le storie della vita.
“Coppia” significa attaccarsi insieme. La coppia è un modo di creare una relazione tra due entità che non c’erano  prima
Per coppia, si può intendere anche il rapporto tra fratelli o sorelle: tra di loro può formarsi una coppia dinamica che si può anche rompere

Luigi ce lo dimostra, dicendo che ora vuole distinguersi e separarsi da sua sorella che a suo tempo non ha saputo ascoltarlo e accoglierlo ma si è sostituita a lui. 
Luigi con il suo cammino esprime una speranza per tutti e ci ha fatto capire quanto il Metodo alla Salute lavora sulla nostra profondità.

Poi Mariano introduce la teoria, spiegando come si formano tutte le coppie. Il fondamento antico da cui si parte è la gravidanza. La sua teoria gloable è un punto ALLAKA’ che noi dobbiamo rendere AGGADA’, cioè elaborarlo e renderlo nostro. 
Sapere come avviene la gravidanza e imparare a ri-conoscere come si formano le coppie. 

“Nuova Specie – Amore e Psiche” di Michela Garbati, 2012

La base della Piramide è la coppia con se stessi, migliore è questo e migliori sono i rapporti con i livelli superiori (rapporti forti, rapporti con i gruppi e con il massimo globale). La gravidanza è fatta di due fasi: embriogenesi; fetogenesi. La prima fase, embriogenesi, dura tre mesi ed è una fase psicotica in cui ogni organo si forma per sé e i singoli organi compiono un salto precipiziale si arriva alla fase di fetogenesi che dura sei mesi ed è la fase dove tutti gli organi lavorano per diventare un intero

“Nuova Specie” di Michela Garbati, 2012

Infine con il quadro di Michela vediamo nel “transizione equilibrata ad occhi chiusi” che esprime come dobbiamo attingere del femminile per transitare sull’In.Di.Co. (Infinito Dinamico Complesso) senza aver paura di cadere. Il femminile perché le donne hanno l’utero, cioè l’organo che permette la gravidanza. Senza l’utero non ci sarebbe nessun Viaggio trasmutativo né discendenza.  

Le dinamiche che più ci hanno più colpite sono state quelle di Silvio e di Francesca. Silvio
ci ricorda Carmine per la rabbia. Francesca sembra fosse Daniela al
microfono con l’unica differenza che Daniela si è arenata e non
qualificata. 

Daniela e Carmine

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