Favara (AG), venerdì 24 maggio 2013. UNITA’ DIDATTICA “IL QUADRANGOLARE” PER I GENITORI DELL’I.C.S. DI FAVARA.

UNITA’ DIDATTICA Il”QUADRANGOLARE” DEDICATA 

AD ALCUNI GENITORI DELL’I.C.S. “Falcone Borsellino” di Favara
 

Il 24/05/2013 si è fatto un incontro con i genitori dei miei alunni per affrontare problematiche che non riguardavano gli alunni ma ciascuno di noi/loro. Era da un po’ di tempo che pensavo di coinvolgerli e, a dire il vero, un primo incontro l’avevo preparato in orario scolastico, ma sarà perchè la comunicazione non è arrivata al momento giusto, sarà perchè molti genitori erano impegnati in altre situazioni, è saltato. 

Questo pomeriggio – tra mille difficoltà e tante raccomandazioni – l’incontro si è svolto. Non c’è voluto molto per entrare in contatto col cuore del problema. Da subito i presenti (una decina) hanno capito che bisognava partire dalla propria condizione, dal proprio sè e non dai figli, pertanto lì ognuno rappresentava se stesso.

Il ‘Quadrangolare’ è stato presentato dopo una premessa (obbligata) sul passaggio dal “mondo-villaggio” al “villaggio/mondo” ovvero dalla società “solida” a quella “liquida” in cui tutto è stato messo in discussione ed ognuno di noi è stato chiamato a rendere conto di sè nel rapporto con gli altri ad iniziare dai familiari.

Molta importanza è stata data all’angolo Alfa (retto) indispensabile per riconoscersi ed avere un’identità condivisa. E’ un angolo che dirige e governa tramite regole precise anche se legate al tempo d’appartenenza. Ci si chiedeva se si poteva o se si può vivere nell’esclusivo rispetto di queste direttive a Novanta gradi. La risposta pur essendo positiva è da considerarsi insoddisfacente perchè ci si sente come in una nave ancorata al porto senza possibilità di movimento. La nave, evidentemente, può rimanere a vita al porto ma se non si muove e non viaggia, la sua natura viene tradita come la natura di ogni essere umano. Se si rimane legati alla regola si sopravvive ma non si vive

La nave come l’uomo necessita del viaggio, di staccare cioè l’ancora ed incamminarsi verso l’Angolo Beta o dell’ascolto, della riflessione e della rielaborazione. La capacità di andare oltre, nel rispetto delle regole è fondamentale per capire desideri e bisogni propri se non altrui. Con l’Angolo Beta si apre il cosiddetto triangolo del Cambiamento, che di fatto è quello che dà senso alla vita

Il triangolo di cui sopra si serve anche dell’Angolo Gamma o della creatività, della festa o del largo per dare respiro alla nostra vita che non può fermarsi alla regola o all’ascolto seppur importante ma necessita di scoprire nuovi orizzonti e come un Ulisse cercare e ricercare la propria Itaca… e se si persevera prima o poi la si incontrerà. 

L’Angolo Pigreco è quello dello scambio, della condivisione, del lasciarsi attraversare/ attraversando, per rimetterci in un nuovo ‘porto’ o punto di vista, in modo da vivere in maniera nuova ed originale l’esistenza che necessita d’essere continuamente fertilizzata dalle proprie ed altrui esperienza di vita e di conoscenza. 

Alla fine dell’Unità didattica i genitori hanno potuto apprezzare la nuova metodologia proposta dimostrando insieme all’interesse la volontà di ripartire quanto prima per un percorso più lungo dove ognuno possa, davvero, dare e prendersi il massimo dall’Unità didattica proposta e dalla condivisione di esperienze personali che prima o poi saranno pubbliche e pertanto utili ad ognuno.

Angelo Vita

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