Romano d’Ezzelino (VI), domenica 10 febbraio 2013. SECONDO GIORNO DEL CORSO “RAPPORTO GENITORI-FIGLI: DENTRO L’UTERO… A CIELO APERTO”.

Fondazione Nuova Specie ONLUS 
Presidente: Dr. Mariano Loiacono







L’ALBERO DELLA VITA IN VIAGGIO.
CORSO “RAPPORTI GENITORI FIGLI”.
SECONDA GIORNATA.
 


 
Oggi 10 febbraio 2013 si è tenuta la seconda giornata di corso, il sipario si è aperto e conservando la devozione e la profondità del giorno precedente, ha visto protagonisti i piccoli Davide, Madjiguene ed i loro evidenti cambiamenti. Entrambi hanno iniziato ad integrarsi nel gruppo numerosissimo, lasciandosi invadere senza aver paura. Davide e Madjiguene,  che fino a ieri rappresentavano  soltanto il “profumo” per la loro mamma, oggi hanno iniziato finalmente ad essere profumo per se stessi, concedendosi di fidarsi e affidarsi al gruppo, con serenità ed animo giocoso.

Poi si sono presentati Michele ed Angela, bambini il cui dolore ha bloccato il codice analogico, Mariano è entrato in dinamica con loro, specie con Angela, tirando fuori la sua sofferenza che come un tarlo la stava già consumando dal di dentro. Sacro è questo dolore, benedetto è questo dolore, fruttuoso è questo dolore ma solo se accompagnato, se guidato perché “da solo non si può, senza qualcuno, nessuno può diventare uomo”.

Dopo la benedizione di due donne in gravidanza: Elisa e Miriam, Mariano ha ufficialmente inaugurato il corso auspicando a  tutti che possa diventare un “sapere emotivo globale personale”, cioè un sapere-sapore che muovendosi dal fenomeno vivo della vita  tende alla conoscenza dell’IN.DI.CO., Infinito Dinamico Complesso; un sapere che inoltre ognuno può rielaborare e utilizzare sporcandolo della sua  specifica esperienza (AGGADA’).

Mariano ha utilizzato la metafora dell’Albero della Vita in Viaggio che fonda le sue radice nella metastoria; le sette unità didattiche possono essere un buono strumento di conoscenza dell’Albero della Vita in Viaggio.

Le radici rappresentano la membrana che consente alla metastoria di incarnarsi nella storia. Qui troviamo la Homelife alla base dell’albero ed il Quadrangolare ai piedi delle radici. Entrambe permettono di approdare ad uno nuovo stato vitale e disegnano nel tempo, se ben condotte, una spirale ascensionale infinita. Una dinamica ben riuscita è una dinamica che rispettando tutte le fasi della Homelife, a partire dello stato quiete consente alla stessa dinamica  di concludersi e portare ad un nuovo Stato quiete. Ciascuno di noi ha il proprio angolo alfa con le proprie regole e le proprie certezze, ma questa identità non deve essere un confine ma una soglia verso qualcosa di più grande: il triangolo del cambiamento costituito dagli angoli beta, gamma e pi-greco porta ad un nuovo angolo alfa.  Il Quadrangolare come la Homelife grazie all’intreccio con la metastoria consentono il cambiamento e l’apertura all’inedito: se le radici non succhiano nutrimento e acqua, l’albero non cresce  e non porta frutti.

Nel tronco, che consente il passaggio di ciò che le radici hanno assorbito alla chioma, abbiamo il Cum-munitometro, l’Unità di Crisi ed il Crossingover. Il Cummunitometro esprime come ogni singola dinamica, ogni realtà, rapporto col tempo passa da un iniziale spettacolo all’anello sottostante diabolico, in cui tutte e quattro le fasi del disagio possono trovare espressione. Tuttavia il negativo dell’anello diabolico, se superato, può portare rigenerazione e un nuovo spettacolo, di vita rinnovata e  di crescita. Attraversare e vivere la crisi e le sue fasi non è facile, specie per le prime: “mi distinguo“, “mi separo“, “decido“. MA se si è bravi e ben accompagnati si può  poi scegliere, risolvere e vincere e trasformare una fioca lampadina in una accecante stella. Perciò come l’ideogramma cinese insegna, la crisi in realtà racchiude l’unione dei due opposti: la  minaccia di perdere la propria soluzione ma anche l’opportunità  o possibilità di portare avanti un nuovo viaggio. La fase cosiddetta “meiotica, di riduzione dell’anello diabolico predispone allo scambio ed al rinnovo proprio del Crossingover, che genera nuova vita: a partire da due entità distinte, se ne crea una nuova frutto di uno scambio alla pari delle parti.

Un albero vitale si riconosce dalla chioma che contiene appunto foglie, fiori e frutti che  a loro volta genereranno vita. Nella chioma troviamo quindi il Graal e la Piramide del Sarvas, che mostrano quanto le nostre vite siano in armonia con la mestastoria ed esprimono in pieno tutto il  potenziale raggiunto ai vari livelli. Più i nostri codici (bi-organico, analogico, simbolico) si imbevono di metastoria più la nostra base della Piramide si accresce e si fortifica, permettendo ai piani superiori (rapporti forti, coi gruppi e globale massimo) di espandersi e dare frutti preziosi

Ora certo siamo pronti ad affrontare e rivisitare il viaggio più antico e prezioso che la vita ci ha donato: la gravidanza!



Maria
ed
Enzo

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