Bari, domenica 23 dicembre 2012. LETTERA DI GIOVANNI EVANGELISTA ALL’ON. NICHI VENDOLA.

Associazione Alla Salute – Bari
 CMS DI FOGGIA
LETTERA DI GIOVANNI EVANGELISTA 
FISIOTERAPISTA BARESE
ALL’ON. NICHI VENDOLA. 



Egregio Presidente Vendola

Mi chiamo  Giovanni Evangelista dottore in fisioterapia e da 3 anni padre di un piccolo maschietto di nome Nicola.  Appartengo a questa meravigliosa terra di puglia e da circa un anno e mezzo conosco il Metodo alla Salute ideato dal Dr. Loiacono e frequento quando mi è possibile il Centro di Medicina Sociale presso l’ospedale di Foggia . Ho l’abitudine di raccontare delle fiabe da me inventate al mio bambino ogni sera per farlo addormentare , e così le voglio raccontare una di queste storielle:

<< C’era una volta tanto tempo fa un regno in cui la gente non viveva più serenamente e felicemente .  
C’erano persone tristi , scontente e si faceva una vita ormai senza senso : tutti correvano di qua e di la , non ascoltavano i propri figli, non si aveva più il tempo di giocare con i bambini , tutti correvano dietro ai soldi .
Per questo per le straade , nelle famiglie e in tutti gli angoli remoti del regno c’erano sempre più “matti” che venivano curati con le medicine ma senza alcun effetto . Anzi , più venivano curate con le medicine e più si ammalavano .
Ma in posto del regno viveva un  dottore  che curava i “matti” non con le medicine ma con un “metodo alla salute” basato sull’umanità e l’accoglienza .
La notizia si diffuse  veloce in tutti i posti del paese , anche i più remoti , e da tutte le parti giunsero persone ammalate a curarsi con il metodo del saggio dottore .
Ma a un certo punto il RE del regno di OTTUSOLANDIA (così si chiamava il paese) consigliato male dai suoi consiglieri decise di chiudere l’ospedale in cui l’anziano medico lavorava . La gente sconfortata non sapeva cosa fare : qualcuno pensava soltantoqualcun’altro scriveva lettere che pregavano il re, qualcun’altro ancora  protestó e manifestó contro il re ma venne subito zittito.
Ma le tantissime  lettere scritte  e i fugaci incontri della gente avevano incuriosito il Re che per sua natura era un bravo uomo prima di essere regnante . E così un giorno  avvenne qualcosa di inaspettato. Il Re , commosso nel profondo del suo cuore  , all’insaputa dei suoi consiglieri si recó dal “dottore simpatico matto” ( così lo chiamava) per vedere di persona cosa si faceva in quello strano ospedale . E lì non potè fare a meno di constatare come il metodo ideato dall’anziano dottore fosse veramente valido per lenire le sofferenze della gente del suo piccolo regno.

E fu così che capì del grave errore che stava compiendo. 

Capì anche che il metodo del dottore potesse essere utile a tutti, non solo ai “matti” ma a tutte le persone del suo paese: uomini donne bambini anziani stranieri. 
Il Re si era anche ricordato nel  profondo della sua coscienza uno dei motivi per i quali era stato eletto Re dai suoi sudditi: aveva giurato di pensare sempre al bene della gente del suo regno anche dei più deboli. 
E allora tornó al palazzo , animato da nuovo coraggio e ardore; cacció i cattivi consiglieri  a cui aveva dato retta per troppo tempo, e  non fece mai più vendere le medicine per i “matti” ai mercanti del suo regno. Il metodo del “simpatico dottore matto” fu diffuso nelle scuole, negli ospedali, nelle famiglie. Fu un grande successo! La gente piano piano tornava a sorridere, a commuoversi, a prendersi cura l’uno per l’altro . 

In tutto il regno di Ottusilandia era tornata la serenità .

Fortunatamente il Re si era ricordato nel profondo del suo cuore il motivo vero per cui era stato eletto dal suo popolo: aveva giurato di pensare sempre al bene della gente del suo regno e non solo a  pochi … a tutti !  >>

Egr. Presidente Vendola spero che questa storiella su Ottusolandia-Puglia sia di suo gradimento.
Io come mio figlio mi auguro che non resti semplicemente una fiaba.  Dopo tutto siamo a Natale . Auguri Presidente …

Giovanni Evangelista


4 Commenti

  1. Anonimo

    Caro fratellone, oggi è stata una giornata pesante per me e speravo in qualche modo che ci fosse qualcosa o qualcuno che riuscisse, prima di andare a letto, a farmi rilassare e magari ad addormentarmi con dolcezza.
    Ecco fatto! La tua fiaba l'ho letta proprio qualche minuto fa. L'ho sentita molto dolce, proprio come te…! Nicola è un bambino fortunato e sono certa che anche lui percepisce il valore di questo bel papà. Buon corso fratellone! Ti voglio tanto bene, Giusi

  2. Silvio Boldrini

    Caro Giovanni,
    mi è piaciuta molta l'idea della favola, la leggerò anche io ai miei figli. Credo che il RE voglia mantenersi nella suo livello superiore di regnante e non abbia nessuna intenzione di verificare e scoprire novità per la sua vita. E' un RE per le istituzioni ma per la vita è l'ultimo dell'ultima fila.
    Un abbraccio
    Silvio

  3. Angelo

    Il tuo Post, Giovanni, è proprio da favola. Penso che Vendola sia un re ottusolando e pensa di fare magia con le belle parole. E' assurdo che il dott. Loiacono debba finire in questo modo la sua carriera senza alcuna prospettiva se non quella privata della Fondazione. Spero che il re ottusolando sediventa ministro si ricordi della tua favola e faccia quanto hai scritto nella seconda parte. Comunque, Giovanni, sei stato magico ed efficace.
    Angelo

  4. Graziana

    Caro Giovanni…
    mi ha molto commossa questa tua sorpresa mattutina…che sei un uomo di valore io lo so e lo sento ma essere investiti e percossi dalla bellezza di queste righe oggi è stato proprio un bel regalo per iniziare la giornata! Ti abbraccio forte forte,
    Graziana.

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