Paterno (PZ), martedì 6 novembre 2012. LETTERA DELLA PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE ALLA SALUTE ONLUS BASILICATA ALL’ON. NICHI VENDOLA.

 

EMERGENZA CMS DI FOGGIA.

LETTERA DELLA PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE
ALLA SALUTE ONLUS – Basilicata,
GIUSI MASTRANGELO,
ALL’ON. NICHI VENDOLA.

 Al Presidente della Regione Puglia
On. Nichi Vendola
  
e per conoscenza a:
 All’Assessore della Salute
Ettore Attolini
All’Assessore delle Politiche giovanili
Nicola Fratoianni
All’Assessore del Welfare
Elena Gentile
Al Direttore generale dell’ASL di Foggia
Attilio Manfrini
Al Segretario regionale Cittadinanzattiva
Tribunale per i diritti del malato
 Regione Puglia-
Tonino D’Angelo
Al Direttore sanitario dell’Azienda OO.RR. di Foggia
Deni Aldo Procaccini
Al Direttore generale dell’Azienda OO.RR. di Foggia
Tommaso Moretti


Ill.mo Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola 

L’Associazione alla Salute Onlus – Basilicata in coordinamento con le medesime Associazioni attive sul territorio nazionale (Foggia, Bari, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Abruzzo) e in via di costituzione (Calabria, Sicilia, Toscana, Sardegna e Campania)

sottopone CON URGENZA alla sua attenzione

la questione dell’IMMINENTE CHIUSURA DEL CENTRO DI MEDICINA SOCIALE dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria OO. R.R. di FOGGIA.
Come Lei sicuramente saprà, visti i tentativi di contatto per discutere di questa emergenza già effettuati in precedenza dal Direttore del Centro Dr. Mariano Loiacono, dal nostro Coordinamento Nazionale delle Associazioni alla Salute, dal Co.Na.P.I.T. (Comitato Nazionale Persone In Trattamento), dal Gruppo Consigliare S.E.L al Comune di Foggia e da quant’altri si siano sentiti toccati da questa grave ingiustizia che si sta per attuare nella sua Regione, il Centro di Medicina Sociale dopo decenni di onorabile servizio nel campo della cura e prevenzione delle situazioni di “disagio diffuso” (contrasto sociale, sindromi oppositive, disagio asintomatico, attacchi di panico, sindromi psicotiche, disturbi alimentari, dipendenze da sostante psicoattive quali alcool, droghe ecc.) oggi si trova a dover subire la fine delle sue attività a causa del mancato rinnovo del contratto al neuro-psichiatra (Dr. Gianni Chiariello) che affiancava il Dr. Loiacono il quale dopo aver rimandato per diversi anni è prossimo alla pensione.  

PERCHE’ E’ IMPORTANTE CHE IL CENTRO DI MEDICINA SOCIALE CONTINUI LE SUE ATTIVITA’:

Il Centro di Medicina Sociale per alcooldipendenza, farmacodipendenza e “disagio diffuso” di Foggia operativo dal 1977 grazie all’impegno e alla dedizione del Dr. Loiacono costituisce a oggi una realtà nonché un modello unico di laboratorio integrato (ospedaliero-distrettuale-preventivo) con caratteristiche specifiche d’innovazione, di maggior corrispondenza alle esigenze attuali di salute, per il suo protocollo d’intervento e di funzionamento, riconosciute a livello nazionale e internazionale. Questa interessante realtà costituisce un’eccellenza sanitaria della Regione Puglia e del panorama sanitario nazionale. Il riconoscimento “di popolo” di cui gode ha fondamento nell’efficacia largamente riscontrabile del Metodo alla Salute che nella struttura in oggetto giornalmente e sotto varie forme si applica. Il Metodo alla Salute e le attività correlate (formazione, laboratori, editoria, centro documentazione, ecc.) si propone di sviluppare competenze all’ascolto, allo scambio, alla teorizzazione in una prospettiva di fondo comune, permettendo paritariamente alle persone in trattamento, operatori sociali, familiari, studenti e volontari il recupero di abilità specifiche utili a migliorare il proprio percorso di vita e con esso il proprio contesto sociale-familiare-lavorativo. 

Alla struttura si accede con il solo pagamento del Ticket sanitario (questione di rilievo nell’era degli “specialisti a pagamento”!) ed è luogo di afflusso di persone sofferenti, di familiari, di operatori in cerca di “prospettive nuove”, di studenti ecc. provenienti da tutta l’Italia. Negli anni si è consolidata una vera e propria migrazione sanitaria verso la Puglia di cui è testimonianza il numero considerevole d’incassi extraregionali che all’Azienda foggiana pervengono per mezzo del Centro di Medicina Sociale e sottolineiamo che basterebbe questo dato per considerare la chiusura una grave perdita.

Le tante e svariate attività che competono alla struttura
con un bacino di utenza così ampio e diversificato come prime visite, visite successive, ricoveri, attività ambulatoriali, accoglienza, gestione del personale, settimane intensive (con grande affluenza), corsi di formazione, Gruppi alla Salute svolti giornalmente, documentazione, nonostante la non adeguatezza delle risorse economiche e di personale risultano sempre state continuative ed eccellenti.  Si rischia inoltre di far cessare senza riconoscimento e tutela alcuna la trentennale pioneristica ricerca coraggiosa del Dr. Loiacono.

Evidenziamo che le persone in trattamento, il personale, le famiglie, i volontari si trovano anch’esse insieme al luogo che li accoglie e in cui operano senza tutela e senza garanzia della continuità del servizio nell’ottica rilevante del diritto alla salute di ogni cittadino.

Altro e non ultimo motivo per il quale sembra quantomeno assurdo perdere un servizio di così alto valore è che il contratto di un medico con competenze specifiche e formato al Metodo alla Salute qual è il Dr. Gianni Chiariello che da anni affianca il Dr. Loiacono, costa all’Azienda 60.000 Euro l’anno in definitiva il costo di un singolo paziente psichiatrico per la degenza presso comunità terapeutiche. Considerando quanto il Centro svolge in tema di risparmio dei costi sanitari, evitando ricoveri, sostenendo e formando i familiari dei pazienti in trattamento che gradualmente acquisiscono competenze alla gestione degli stessi, intervenendo con un’efficace opera di prevenzione su condizioni di possibile disagio asintomatico ancora latente e mirando alla graduale dismissione dei trattamenti psicofarmacologici affidando il ristabilirsi degli equilibri metabolici naturali alle dinamiche alle interazioni, ci sentiamo di affermare che la motivazione dei tagli ai costi sanitari addotta per la dismissione di questa struttura ci sembra irragionevole e quindi per niente aderente alle finalità per cui è proposta. 

PERCHE’ E’ IMPORTANTE IL CENTRO DI MEDICINA SOCIALE PER LA NOSTRA ASSOCIAZIONE:

La nostra Associazione “alla Salute” nasce nel 2010 in Basilicata a seguito dell’esigenza, come in altre regioni era già successo, di fornire organizzazione ai numerosi utenti del nostro territorio che afferiscono al Centro di Medicina Sociale di Foggia di avviare attività di supporto strutturate in base al Metodo alla Salute. Il metodo in se ha caratteristiche peculiari di facile accesso e possibilità di accompagnamento continuativo nel tempo, è stata possibile pertanto una spontanea e considerevole diffusione nazionale per mezzo delle Associazioni alla Salute Regionali attivate da persone interessate e largamente formate nella struttura foggiana. Nello specifico si svolgono nelle sedi territoriali attività quali Gruppi alla Salute, Settimane intensive, corsi di formazioni, progetti di accompagnamento specifici ecc. costituendo così dai “fatti e non dalle parole” una rete sociale e progettuale che arricchisce il contesto socio-territoriale a vari livelli. Non mi dilungo oltre nella speranza che la brevità del testo sia un ulteriore incentivo a prendere in considerazione questo nostro accorato appello alla ragionevolezza e alla sensibilità che spesso abbiamo avuto modo di riconoscerle.
Gentile Presidente credo che tra le righe abbia potuto intuire da se l’importanza che per la nostra Associazione ha la garanzia della continuità delle attività fornite dal Centro di Medicina Sociale. Da lì viene la nostra ispirazione, da lì vengono i nostri propositi, da lì nascono le finalità che ogni anno ci impegniamo a perseguire, da lì provengono le energie primarie per il trattamento di tante persone sofferenti del nostro territorio, da lì sono partiti e continuano i nostri personali percorsi di crescita verso la salute, da lì abbiamo attinto e continuiamo ad attingere conoscenze e competenze sul campo che portiamo con orgoglio nelle nostre case e nei nostri contesti socio-familiari-lavorativi, ed è lì che ora convogliamo tutte le nostre resistenze e proteste affinché non si attui la grave ingiustizia della perdita di un così importante patrimonio per motivazioni incomprensibili. 

PERCHE’ CHIEDIAMO INSISTENTEMENTE LA SUA COLLABORAZIONE:

Chiediamo la sua collaborazione perché è noto, quanto lei sia dedito a perseguire obbiettivi sociali che evidenziano buone pratiche, anche se per questa faccenda abbiamo riscontrato con amarezza la sua assenza nei fatti e poca disponibilità, più volte richiesta, a incontrare i nostri rappresentantiLe ricordiamo, senza intenzioni polemiche che non servono a nessuno, che il Centro di Medicina Sociale foggiano è una struttura dell’Azienda ospedaliero-universitaria “OO.R.R.” e dunque sottoposta all’Amministrazione regionale di cui lei è il principale responsabile istituzionale e che quindi è quantomeno doverosa la sua attenzione anche in tempi molto impegnativi come quelli che sta attraversando visto le novità incalzanti dello scenario politico nazionale.
Confidiamo nella sua sensibilità e attendiamo risposte.

Restiamo a sua disposizione e a disposizione degli altri rappresentanti istituzionali ai quali questa nostra lettera sarà inviata per conoscenza, per eventuali comunicazioni e chiarimenti e allego a piè di pagina oltre i nostri recapiti il contatto del nostro Coordinamento Nazionale. 
La saluto cordialmentePaterno(PZ), 06/11/2012

Giuseppina Mastrangelo 

      

Associazione Alla Salute Onlus-Basilicata

C/da Piazzolla, 34
85050 Paterno (PZ)
alsa.basilicata@gmail.com
tel.347 5377143
Coordinamento Associazioni alla Salute Regionali
coordinamentoalsaregionali@nuovaspecie.com

Raffaele (328 6147257) – Sandra (328 6781536)

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