Ancona, martedì 20 novembre 2012 LE ASSOCIAZIONI ALLA SALUTE MARCHE E ROMAGNA INCONTRA NICHI VENDOLA

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DUE ASSOCIAZIONI ALLA SALUTE
– MARCHE E ROMAGNA –
INCONTRANO NICHI VENDOLA
AD ANCONA



Questo pomeriggio, presso
la sala del ridotto del Teatro delle Muse di Ancona, il presidente
della Regione Nichi Vendola, è venuto per presentare la propria
proposta politica in vista delle prossime primarie del Partito
Democratico.


Sfruttando l’occasione
del suo passaggio, noi dell’Associazione Alla Salute ONLUS-Marche e
dell’Associazione Alla Salute ONLUS-Romagna, abbiamo potuto
incontrarlo direttamente
per parlargli riguardo il rischio di
chiusura del Centro di Medicina Sociale di Foggia
; dopo le
numerosissime inviategli da tutte le regioni italiane, alle quali,
però, non ha ancora dato alcun cenno di risposta.


E’ importante ricordare
che l’incontro è potuto avvenire grazie ai rappresentanti di SEL
della città di Ancona e della Regione Marche
, che si sono mostrati
molto sensibili riguardo la situazione del Centro di Medicina Sociale di Foggia, sapendo come questo rappresenti il fulcro dal quale è
potuta nascere l’attività dell’associazione nella nostra
regione, di cui hanno potuto constatare loro stessi la grande
positività,
dopo che due settimane fa avevano già chiesto, con una
loro lettera al presidente Vendola, di rispondere riguardo il futuro
del Centro.


E’ stato molto bello
vedere come tante persone dell’associazione sono venute per
l’occasione, preoccupate per il futuro del Centro e il
proseguimento del progetto “Nuova Specie”. Infatti siamo stati
presenti con più di cinquanta persone provenienti da tutta la
regione e anche dalla Romagna, persone di tutte le fasce di età
, in
particolare è stata commovente la presenza di Maria, che nonostante
i suo ottanta anni suonati e la carrozzina è voluta essere presente.
Dopo aver terminato l’interessante dibattito con il pubblico,
abbiamo finalmente potuto parlare con il presidente Vendola, così
come ci era stato promesso dai rappresentanti di SEL.


L’incontro, a causa
numerosi appuntamenti del presidente, è stato breve ma comunque
proficuo e rassicurante per il futuro del Centro e la possibilità di
crescita del progetto “Nuova Specie”.


Innanzitutto il
presidente Vendola ci ha assicurato che il Centro di Medicina Sociale
continuerà ad esistere,
comunicandoci come stiano già lavorando
per fare in modo di darci delle risposte concrete nei tempi più
brevi possibili.


Inoltre non
si è limitato a rassicurarci riguardo il futuro del Centro, ma ha
riconosciuto come il progetto “Nuova Specie” sia un progetto
pilota a livello nazionale nell’intervento per la salute dell’Uomo,
che va molto al di là delle cure tradizionali e
del concetto di cura relegato alle sole strutture sanitarie, che va
sostenuto e promosso con tutti i mezzi necessari.

  


In questo
senso, ha ribadito come lui stesso sia pienamente favorevole a un
tipo di intervento che non veda l’uomo solamente come “malato”
o “paziente”, ma lo consideri nella sua globalità
, un intervento
che sappia sostenere e far maturare le attitudini specifiche di ogni
individuo e che coinvolga l’intera comunità, così come si propone
e già realizza il progetto “Nuova Specie” da tanti anni
.


Dopo averci
comunicato queste considerazioni molto positive, ha espresso la sua
volontà di trovare una modalità di intrecciare la Fondazione NuovaSpecie con il servizio sanitario regionale, considerando l’ipotesi
di far nascere una Scuola di formazione al “Metodo Alla Salute”.

 

Infine ha
promesso che entro la prossima settimana ci sarà un incontro nel
quale avremo notizie più dettagliate riguardo il futuro del Centro.




Insomma,
dalle parole l’incontro con il presidente è stato molto positivo,
durante il quale si sono immaginate prospettive ancora più mature
per il Centro e per il Progetto. Rimane il dispiacere che le
istituzioni
riconoscano l’esperienza del “Metodo Alla Salute”
solo dopo la reazione popolare alla minaccia
della chiusura del
Centro e non dopo più di trentasei anni di eccellente attività in
cui il Centro di Medicina Sociale è stato un vero “laboratorio antropologico” all’avanguardia, in grado di proporre una
teoria-prassi di grande innovatività per le sfide del mondo di oggi.



Per finire voglio ricordare un proverbio anconetano che
dice A chiacarà nun
zze sbúgia un còrnu”,
ossia
Parlando non si
risolvono i problemi”,
speriamo che il presidente Vendola non
confermi questa triste abitudine sempre più diffusa nella politica e
dia concretezza alle sue parole. Noi lo aspettiamo fiduciosi e
verificheremo, ma è sicuro che fino a quando non ci saranno risposte
concreti non lasceremo mai la presa.

 

ADELANTE KUMPA’!!!


Silvio Boldrini
Presidente dell’Associazione alla Salute ONLUS Marche 


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