Ripe (AN), sabato 7 aprile 2012. SETTIMO GIORNO DI NAVIGAZIONE DEL II RAINBOW.

Fondazione Nuova Specie ONLUS  

Presidente: Dr. Mariano Loiacono
 


 


 

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SETTIMO GIORNO:


MARIANO SI COLLEGA

CON I NAVIGANTI,
ISPIRATI DA ANTICHE RAPPRESENTAZIONI
COME LE CARAVELLE
OLTRE LE COLONNE D’ERCOLE
 


arcobaleno


“IL VENTAGLIO DELL’ARCOBALENO”
 
 
 
La giornata di oggi è stata caratterizzata dal secondo bilancio di Mariano il quale si collega con i naviganti, ispirati nel procedere da rappresentazioni antiche come le caravelle o le colonne d’Ercole, tramite i moderni sistemi di comunicazione audio e video. 
Mariano ha preso spunto dalle riflessioni di un osservatore esterno, Laura, per individuare vari elementi in quello che facciamo. A questo proposito, il valore delle registrazioni e delle riprese potrebbe non essere chiaro se non addirittura un forte elemento di disturbo. Mariano ha sottolineato che la registrazione dei vari  avvenimenti della propria esistenza avviene già, grazie alla memoria ed solo grazie a questa memorizzazione che si possono attivare delle rielaborazioni utili alla nostra stessa vita. Noi siamo vita e conoscenza, ma la conoscenza ha bisogno di lasciare tracce del vissuto e questo non è altro che il sistema nervoso. Le facilitazioni che creano i moderni sistemi di registrazione accelerano la ricerca sia soggettiva che quella non soggettiva, e come per tante altre cose, non è cresciuto parallelamente alla tecnica un punto di vista nuovo sulla vita e così ci sentiamo ancora collegati al concetto che i panni sporchi vadano lavati in casa propria e che le rielaborazioni del passato non servano. Si ha paura dell’invasione della propria privacy, ma ponendosi in un’ottica sperimentale ci si vedono solo un criteri di ricerca della verità.  
Laura ha poi posto l’attenzione sul fatto che nella casa passa una buona energia tra tutti e che gli embrioni sono sempre presenti in questo flusso anche se apparentemente assenti. Mariano ha evidenziato che questa è una modalità che abbiamo tutti in quanto abbiamo ricevuto molte delusioni e abbiamo desideri aperti, ma aspettiamo che vengano risolti senza manifestarli e ci piacerebbe trovare qualcuno che ci dia una risposta senza aver chiesto nulla. La chiusura è proporzionale alla pressione del desiderio, perché se ci si permette di esternarlo e si dovesse essere ancora delusi, si rischia il tracollo.  
Laura ha poi osservato che quello che funziona è comunque l’intento, e Mariano esalta ancora il valore del bilancio, come meccanismo per rielaborare luci e ombre del momento vissuto, che quel negativo più avanti potrebbe diventare la chiave di volta per un cambiamento che non potevamo vedere subito. Nessun bilancio è definitivo. In una ricerca è importante un onesto intento, non il risultato. Nella Bibbia c’è scritto: “Se tu cerci il regno di Dio e la sua giustizia, il resto ti verrà in sovrappiù”, regno di Dio significa cercare cosa è meglio per la vita oggi, quindi un negativo potrebbe generare un positivo al quale non avevamo neanche pensato, questa è la forza della vita
Un altro importantissimo elemento introdotto da Mariano per questo secondo progetto “Rainbow” è quello della simmetria nel ruolo di coordinatore tra i vari rainbownauti. Il coordinamento dovrebbe diventare la specializzazione di tutti, perché come spesso facciamo cercando spunto dalla vita, nell’utero non esiste una cellula meno importante di un’altra, sono tutte sullo stesso piano, anche se questo scomoda.
Dopo l’intera mattinata dedicata al secondo bilancio con Mariano, il pomeriggio è stato libero: alcuni soni usciti in piccoli gruppi, altri hanno preferito rimanere in casa e rilassarsi, alcune donne (Eka, Simona, Ermanna, Nadia, Laura e Cathie) si sono dedicate ad un rito per conciliarsi con la strega che c’è in loro, accompagnandosi ad accogliere verità mai dette prima e a masticare il boccone di mela avvelenata anziché rimanerne latentemente avvelenate.
Dopo la cena, quasi tutti gli uomini sono partiti alla volta di Riccione per una serata/ nottata/ mattinata adolescenziale, mentre le donne sono rimaste a casa tra chiacchiere e la proiezione del film “L’albero di Antonia”.
Enrico
e
Marta

1 Commento/i

  1. Luca Pieroni

    Ma quanto siete belli!! Vorrei fare un complimento oltre che a chi scrive i post anche a chi fa le fotografie, sempre belle ed espressive a pieno di ciò che state facendo.
    Grazie
    Luca

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