Cesenatico (FC), venerdì 27 aprile 2012. CORSO APPROCCIO GLOBALE ALL’ADOLESCENZA. Terza giornata.




 Fondazione Nuova
Specie ONLUS

Presidente:
Dr. Mariano Loiacono

CORSO “APPROCCIO GLOBALE
ALL’ADOLESCENZA”

ORGANIZZATA DALL’ALSA ROMAGNA.


TERZO GIORNO






In questo giorno festeggiamo il compleanno di Paride e Annamaria e il 15° anniversario di matrimonio di Bruno e Meris. Il “Signor Tutti” ha donato a ciascuno un regalo gradito.

Solitamente il giorno del compleanno è ritenuto un giorno in cui il negativo non deve essere espresso; invece, come nell’adolescenza non ci sono tempi programmati, così Annamaria ha fatto un dono a sé e a noi,compreso Marino, regalandoci il negativo che ha vissuto nel rapporto di coppia.
 

Nella coppia arriviamo infatti con in dote tutti i debiti che la famiglia di origine ci ha dato, e che nell’adolescenza non siamo riusciti a saldare perché non accompagnati. La vita continua a riproporci ciò che non abbiamo risolto e che ci fa star male. Cerchiamo soluzioni che risultano poi essere parziali come relazioni simbiotiche, sostanze psicoattive, cibo…

Cerchiamo con queste soluzioni parziali di riempire le bocche del vulcano che la vita fa aprire, in particolare nei momenti adolescenziali. Attraverso le dinamiche metastoriche si ha la possibilità di far eruttare bisogni e tagli profondi espressi attraverso i vari codici.

Le bocche del vulcano si aprono nei quattro codici della vita mostrati dal Graal delle Profondità: codice metastorico, bi organico, analogico e simbolico. In ogni persona si aprono in modalità e tempi diversi in base alla sua storia: non esiste un percorso adolescenziale universale.




Ad esempio possono nascere interrogativi rispetto al senso della vita, al chi sono, al dove vado…non bastano più le risposte che si ha ricevuto fino ad ora,si è in continua ricerca. L’accompagnatore per essere tale deve riconoscere le proprie risposte come parziali e porsi in ascolto e in confronto con la ricerca dell’adolescente.

Altre bocche possono nascere nel codice biorganico: in questa fase ha inizio il periodo di trasformazione del corpo sia esternamente che internamente. La donna diventa fertile, la voce cambia, mutano tutti i ritmi: avviene una vera e propria metamorfosi.



Nel codice analogico nasce il desiderio di utilizzare il corpo in modalità differenti rispetto a prima, lo si vuole sperimentare.



Nel codice simbolico si aprono le bocche della contestazione perché si ha la necessità di definirsi sul campo. 




L’adolescenza è una fase di terremoto in cui non ci si può appoggiare ad un terreno solido. Sarebbe importante quindi avere degli accompagnatori capaci di guidarci nell’attraversata del fiume. Purtroppo spesso queste figure mancano, e si creano tagli profondi, come sono emersi in questa giornata nelle dinamiche al femminile.
La dinamica di Giovanna ci ha mostrato quanto lo sguardo censore di suo padre ha potuto bloccare il suo corpo che si stava esprimendo in un gioioso ballo.

 
Floriana ha espresso la difficoltà a sentire il suo corpo e in particolare in vicinanza a quello del padre; in realtà la repulsione è la difesa-resistenza rispetto ad un desiderio insoddisfatto.






Michela ha ripercorso le tappe della sua storia dolorosa legata alla sua famiglia di origine ed in particolare al padre, che l’hanno portata a rendersi invisibile e a cercare una soluzione nella coppia inizialmente simbiotica.





E’ stata una giornata piena e ricca, che si è conclusa nel Cerchio Ritmico tenuto da Paride in cui i codici biorganico e analogico sono stati protagonisti.






Silvia
Daniela

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