Asiago, lunedì 24 ottobre 2011. CORSO APPROCCIO GLOBALE ALLA SESSUALITA’ – Quarta giornata.





FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS


Presidente: Dr. Mariano Loiacono

APPROCCIO GLOBALE

ALLA SESSUALITA’…
QUARTA GIORNATA.

Anche oggi, lunedì 24, abbiamo iniziato con i commenti sulla serata danzante organizzata da Renato che ci ha proposto una bellissima compilation di musiche balcaniche, sudamericane e percussioni, serata durante la quale, grazie all’apertura e pazienza di Miriam e Paola, Flavio ha ritrovato il piacere di iniziare a usare il proprio corpo, di iniziare a “risorgere”.
Maurizio ringrazia Flavio perché gli ha permesso di “osare” nella relazione padre-figlio, sperimentando un linguaggio corporeo che spera di riuscire a praticare anche col figlio Milo.
Varie donne esprimono apprezzamenti sinceri nei confronti di Flavio che sta iniziando a relazionarsi con donne vere e non virtuali
Mariano lo sollecita ad approfittare di questo contesto per crescere ed imparare ad esprimersi usando anche il suo corpo e Paola si offre di accompagnarlo e sostenerlo in questo percorso.
Mila, molto emozionata, leggendo una lettera, racconta brevemente le motivazioni che l’hanno portata ad avere fiducia nel Metodo alla Salute e a volere fortemente la Fondazione, per sostenere la quale ha deciso, con grande generosità, di mettere in vendita alcuni dei suoi gioielli che rappresentano, aldilà del valore oggettivo, dei momenti significativi della sua vita.
Dopo la pausa Mariano Loiacono riprende la teoria affrontando il tema del rapporto sessuale. Rapporto viene dal latino re-portare che significa “tenere, sostenere, reggere, condurre” al di là in modo reciproco; nel caso del rapporto sessuale è un farsi carico dei punti S, ovvero dei tagli, aiutandosi a riconoscerli e superarli insieme.
Anche il termine “coito” deriva dal latino cum ire che significa “andare insieme”; andare insieme verso l’intero e l’orgasmo è soltanto la conclusione di questo percorso.
Più la relazione è completa e globale più c’è un rapporto sessuale vero e autentico in grado di attraversare ed utilizzare tutti i codici, che Mariano illustra ed esemplifica.
Così come l’incontro tra lo spermatozoo e l’ovulo non è scontato, anzi è irto di difficoltà, imprevisti, ostacoli, tempi diversi, così l’intesa per un buon rapporto sessuale non funziona con il tempo cronologico “kronos” (facciamo l’amore perché oggi è sabato, perché è capodanno, perché sono le dieci, se no facciamo tardi…) bensì è basato sul “kairos”, cioè sul tempo favorevole e, come degli artisti, dobbiamo imparare a percepire, intuire, aspettare, proporre, creare, rinnovandoci e sperimentando continuamente, mettendo in dialogo anche il rapporto di ciascuno con la metastoria.
Alla ripresa dei lavori al pomeriggio, dopo simpatiche barzellette, Milo legge una sua immersione sul vissuto emotivo di alcuni momenti della sua vita, senza accusare nuovamente i suoi genitori, cosa che viene apprezzata da chi lo conosce da tempo.
Ma in questi giorni, in cui tutti riconoscono a Milo e a Maurizio il proposito forte di mettersi in gioco e di imboccare la via sconosciuta del cambiamento, la storia passata squilla al cellulare impaurita per trattenerli nella situazione dolorosa ma conosciuta.
Dopo una teoria su ciò, Mariano invita Filippo a raccontarsi e dopo aver ricostruito le tappe del suo percorso gli riconosce un gran cambiamento ed una grande crescita e lo invita ad andare oltre le delusioni e ad essere autorevole (auctor = “crescere”) a partire da sé
In entrambe le storie Mariano individua nei protagonisti un atteggiamento di interesse e predisposizione a stare con i bambini e ci fa capire come questo succeda quando si sente forte il bisogno di prendersi cura del bambino che siamo stati senza essere stati visti nella nostra specificità. 
Anche Nadia e Isaia riconoscono a Filippo questo grande miglioramento e grazie anche alla non presenza di Eliseo, Nadia ha riconosciuto anche a se stessa questa crescita e capacità di essere autorevole e di decidere in maniera autonoma. A questo punto una ad una “tutte le donne del presidente” raccontano il loro vissuto di bimbe non viste o viste in modo parziale.
Roberta, invitata ad aiutare Maurizio a vivere questo momento in maniera consapevole, racconta la sua storia che viene riletta da Mariano attraverso il Graal delle Profondità: per uscire da un codice bio-organico – familiare, culturale – molto ristretto si è sposata giovane ed ha percorso una vita accidentata, non accompagnata, arrivando anche a delle scelte di distinzione e separazioni molto dolorose ma che l’hanno fatta crescere, grazie anche all’incontro di una nuova famiglia più metastorica nella biodanza.
A questo punto della sua vita si è trovata matura per essere in grado di sostenere e vivere una relazione di coppia più globale e progressiva.
In tutte queste storie molte persone hanno riconosciuto nodi dolorosi delle loro esistenze e le teorie di Mariano hanno aiutato a farci comprendere come la sessualità sia parte della vita di ciascun individuo in maniera pervasiva e di quanto sia importante avere il coraggio di viverla in maniera completa e di accompagnare chi amiamo a condividere questa esperienza e a crescere.  
Questa giornata densa anche di immersioni e dinamiche si conclude con l’approfondimento di Mariano su due temi molto importanti che vengono spesso liquidati in maniera banale con giudizi di immoralità: le cosiddette “perversioni” che, rilette anch’esse in maniera globale, possono essere viste come risposte non adeguate di persone che hanno vissuto una sessualità molto parziale; la masturbazione nelle sue varie modalità, come rapporto virtuale anch’esso espressione di una sessualità parziale, spesso utile in alcune fasi della propria vita e che ha permesso di evitare ulteriori stupri.

A conclusione della giornata Mariano pone i seguenti interrogativi: 
  • A chi spetta l’iniziazione alla sessualità dei giovani di oggi?
  • Dove può avvenire ? Secondo quali modalità ?  
  • Fin dove è giusto arrivare ? 
  • E inoltre come affrontare la sessualità “caotica” di persone con attacchi di panico, ansie, psicosi, ecc.?

A questa giornata così densa di emozioni si è aggiunto il non ritorno di Nicola S. per l’ora di cena e molte persone si sono messe alla ricerca nei boschi intorno e in paese, così, invece di concludersi con il bellissimo concerto del gruppo dei Barbapedana, di cui fa parte Renato, è continuata con una nottata di ricerca e di attesa.
Ermanna
e
Paola
Le dinamiche di questa giornata ispirano Flavio che così racconta: “Oggi abbiamo avuto modo di apprezzare la dinamica tra Maurizio e Milo dove c’è stato uno scambio di accoglienza anche rispetto alle difese di Milo riguardo alla madre che fa ancora fatica a capirlo“.
E’ seguito uno spogliarello tentato da Flavio che si è spogliato dietro una parete accolto da Paola
Lasciare ed essere lasciati è una componente fondamentale della vita, però anche i rimproveri e le accuse possono servire ad esacerbare gli animi per bloccare gli individui entro un determinato margine come accaduto per i figli di Isaia e Nadia.
Roberta ha aggiunto un racconto dettagliato della sua relazione con l’ex-ragazzo e della conoscenza che ha fatto con il suo attuale compagno raccontando come Ermanna era riuscita a farlo conoscere.
Mentre alla fine Ilaria si è emozionata rispetto alle storie che sono accadute e sul senso della sua frustrazione”.

2 Commenti

  1. giusi

    bellissimo post! Leggere della sessualità in questi termini è liberante e mi fa sentire molto più leggera. Grazie, Giusi

  2. Amelia Cileo

    grazie! grazie, grazie! perchè con questi post, a voi che li avete scritti innanzitutto, ci date perle di rugiada a distanza, ci donate la possibilità e la gioia di esserci nella vita di tanti che non si potrebbero seguire se non così; grazie perchè anche così riusciamo a gustare ed assaporare il lavorio prezioso che la teoria Loiaconiana si sta sempre più donando…senza argini e tregua e che sembra proprio grondare e zampillare di metastoria. Grazie a voi tutti organizzatori, che avete creduto, seminato, atteso, raccolto e che ora continuate a seminare così rendendo possibile queste gemme itineranti! grazie a voi che numerosi avete partecipato, aprendo le vostre vite e le vostre esistenze a tutti, e grazie a te Cindy che devotamente ci aggiorni e rendi possibile questo livello di condivisione. grazie alle crescita di persona che da anni stanno scalando la vette del cambiamento…Bravissima Mila!
    con affetto Amelia

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