La GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO dedica un articolo al saggio di GAETANO LANGUZZI (08/05/11).



L’Unità, 150 anni di Storia d’Italia
raccontati però dalla povera gente
. Un saggio di Gaetano Languzzi,
come uno sguardo sul Meridione”

di
Anacleto LUPO

Questo nostro pianeta Terra, questo mondo di qua giù, del Meridione, considerato nel suo insieme in tutti i suoi settori più o meno ampi, più o meno elevati: mondo intelletuale, politico, sociale e economico, ognuno con le sue vicende; è il mondo della povera gente meno abbiente con il suo mondo di vivere, e un suo comportamento semplice del saper vivere senza programmi ma solo alla giornata; con tante problematiche esistenziali ma allo stesso modo una vita semplice vera e genuina.

Della vita contadina tratta appunto il breve saggio “150 anni di storia d’Italia raccontata dalla povera gente” di GAETANO LANGUZZI: un libro modesto nella sua stesura, come modesta è la vita dei contadini (€ 5, edito dalla casa editrice, “Nuova Specie”, che svolge la sua attività a Troia in provincia di Foggia). I protagonisti appartenenti a una categoria sociale emarginata e, come la definisce l’autore del saggio, “derelitta”, impartisce una importante lezione storica, quella tutta realistica evitando di far crescere all’Italia – agli Italiani e al mondo – di essere “i forti” e “i superiori”, “i vincitori”. E così il lettore può dalla lettura e dalla meditazione di questo saggio considerare la storia nella sua realtà per evitare delle sconfitte clamorose. Come quella, annunciata, che tagliò l’Italia in due una del Nord con l’IRI e con l’industrializzazione e il progresso, e l’altra, quella povera del Meridione, dove cercava di aggrapparsi a un pezzetto di terreno per poter sfamare la propria famiglia e se stessi. La “questione meridionale” che tanto affascinò e coinvolse altri poteri ma che distrusse intere generazioni di contadini del Sud per la causa militare che strappò dal proprio ambiente per condurli a morte certa.

Così – continua l’autore – si è perpetuata fino ai giorni nostri questa miseria cronica che ci portiamo dietro e che oggi l’attuale crisi sta accentuando sempre più dopo un breve periodo di emersione che si ebbe negli anni ’60 e ’70, dello scorso Novecento.

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Cari Amici,

vi ricordo che domani, giovedì 12 maggio 2011,
alle ore 11.30, all’I. T. C. “Giannone” di Troia,
si terrà la presentazione del libro di “Zio Gaetano”;
questa attività è promossa dalla Fondazione Nuova Specie.

Un ciao a tutti,

Cindy Recchia

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