Background del Metodo Alla Salute

BACKGROUND DEL “METODO ALLA SALUTE”

Brevi spunti per una conoscenza iniziale

Gli spunti “background” per iniziare a conoscere il “Metodo Alla Salute” riguardano i seguenti livelli:

1. L’ATTUALE SITUAZIONE “PROBLEMATICA” DELLA PSICHIATRIA
È facilmente visibile e rilevabile la crisi che da qualche anno sta attraversando la Psichiatria sia in ambito assistenziale che di ricerca di innovazioni, specie all’interno delle cosiddette “dipendenze patologiche”, disturbi dell’alimentazione e sindromi psicotiche (disturbi dell’umore, schizofrenia, disturbi di personalità, borderline, ecc.). L’approccio dominante è omologato sull’uso massiccio di psicofarmaci che, pur riducendo all’inizio i sintomi, realizzano una gestione clinica con vistosi effetti collaterali e frequente cronicizzazione. Le stesse offerte riabilitative territoriali (centri diurni, comunità residenziali, ecc.) risultano poco efficaci nonostante rappresentino, assieme all’elevato costo degli psicofarmaci, una delle uscite più cospicue nel bilancio di spesa degli Assessorati per le “Politiche della Salute”. Molte Regioni si stanno industriando per vedere come diminuire questi insostenibili costi, accresciuti anche dal continuo aumento di persone che richiedono assistenza psichiatrica.
Si richiedono e servono approcci alternativi.

2. LA “STAGIONATA” SPERIMENTAZIONE DEL METODO
Il “Metodo Alla Salute” si è progressivamente strutturato nei 33 anni di lavoro del dr. Mariano Loiacono presso gli “Ospedali Riuniti” di Foggia nel “Centro di Medicina Sociale per alcoldipendenza, farmacodipendenza e disagio diffuso”. I medici hanno sempre lavorato a tempo pieno per questa sperimentazione col solo stipendio base e facendo l’ambulatorio con l’impegnativa del medico di base.
Da circa quindici anni è diventato un Centro di affluenza nazionale, da tutte le Regioni, proprio a causa delle crescenti situazioni di pazienti cronicizzati dopo anni (talora anche più di venti) di trattamento in altre strutture pubbliche, universitarie, private.

3. I RISULTATI E I RICONOSCIMENTI
I risultati sono abbastanza buoni, tranne che nelle situazioni cosiddette psicotiche quando i familiari non intendono coinvolgersi nel trattamento. Finora non ci sono stati eventi negativi sulla salute dei pazienti, né situazioni di interesse legale. Male che va tornano a prendere gli psicofarmaci, come del resto già fanno ordinariamente quando cambiano psicofarmaco su prescrizione del terapeuta per insuccesso della terapia già assunta.
* Il primo riconoscimento è il “passaparola” delle persone che sono state in trattamento e che fanno conoscere il Centro ad altri: l’indice verificabile è proprio la significativa presenza di ricoveri in Day-Hospital e in ambulatorio di pazienti provenienti da tutte le Regioni, limitatamente ai pochi posti disponibili e alla caratteristica intensiva del trattamento.
* Un significativo riconoscimento è stato l’inserimento del Centro nella banca dati del progetto “NON SOLO FANNULLONI” indetto dal MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE presieduto dall’On. Renato Brunetta, quale esempio “di professionalità, di innovazione, di coraggio nello sperimentare nuove soluzioni volte a ridurre i costi, migliorare i servizi, rispondere meglio alle esigenze di cittadini e imprese”.
* Nel 2008 “GIU’ LE MANI DAI BAMBINI” (il più prestigioso network di farmacovigilanza italiano Comuni capoluogo, Aziende Sanitarie, Università, Associazioni, un nutrito comitato scientifico internazionale-) ha individuato nel “Metodo Alla Salute” una innovazione di eccellenza e ha realizzato un importante DVD documentario (adesso doppiato anche in inglese) con la collaborazione della prof.ssa Emilia Costa, Psichiatra, titolare della I Cattedra di Psichiatria dell’Universitá degli Studi di Roma “La Sapienza”, Primario di Psicologia Clinica e Psicofarmacologia del Policlinico Umberto I di Roma.
* Recentemente il sottosegretario On. Carlo Giovanardi con delega alla famiglia, droga e servizio civile, ha richiesto la presenza del dr. Loiacono alla “V Conferenza Nazionale sulle Tossicodipendenze (Trieste, 2009)” per presentare il “Metodo Alla Salute”.
* Dal 18 al 21 maggio 2009 è venuto a visitare il Centro, per conoscere il Metodo, il dr. Bob Johnson, ex-Direttore di Terapia all’Ashworth Maximum Security Hospital – Liverpool, già Primario di Psichiatria dell’Unità Speciale (C-Wing) della Parkhurst Prison – Isola di Wight. MRCPsych (Member of Royal College of Psychiatrists), MRCGP (Member of Royal College of General Practitioners), direttore della “James Nayler Foundation”, autore di importanti saggi sulla “salute emotiva”, collaboratore con la BBC per documentari sui traumi dell’infanzia.
* È in via di definizione, per conto di “Giù Le Mani Dai Bambini”, un collegamento operativo con l’I.C.S.P.P. (Centro Internazionale per lo studio della Psicologia e della Psichiatria) di New York, anch’esso interessato al nostro approccio.

4. GLI ASPETTI INNOVATIVI DEL “METODO ALLA SALUTE”
* Tratta insieme, attraverso interazioni di gruppo complesse e globali, ogni tipo di disagio, superando l’ottica dispendiosa e poco produttiva della specializzazione, anche in relazione al fatto che la stessa persona può attraversare più nicchie nosografiche in breve periodo (più conosciuta è la “doppia diagnosi”).
* Non utilizza sostanze psicoattive sostitutive o psicofarmaci.
* Coinvolge la famiglia nel trattamento per intervenire sul “disagio asintomatico” e per diffondere le competenze al trattamento anche ai familiari.
* Una volta al mese c’è una settimana intensiva frequentata anche da novanta persone, tra cui studenti appartenenti a varie Università italiane e tirocinanti.
* Dopo una adeguata frequenza e formazione si possono far nascere “Gruppi Alla Salute” nel proprio territorio. Sono ormai presenti in varie Regioni Italiane (soprattutto Marche, Abruzzo, Emilia e Romagna, Veneto, Toscana, Basilicata).
* Realizza sinergicamente interventi di cura, prevenzione, formazione, riabilitazione con bassissimo costo.
* Realizza sin dall’inizio una forte rete sociale locale e nazionale a nessun costo, molto preziosa per gli interventi di supporto sociale durante e dopo il trattamento. Sono state avviate tre “Domus” per l’accoglienza di persone provenienti da fuori regione, avviate da persone vicine al Metodo.
* Realizza in proprio attività di raccolta di memoria storica, di pubblicazione di una rivista (“Limax”) e di saggi, di convegni regionali e nazionali, di diffusione via web (sito e blog).

5. I VANTAGGI IN TERMINI DI COSTI E BENEFICI
I costi del personale sono esigui anche a causa della partecipazione delle persone in trattamento nei vari momenti di organizzazione del Metodo.
I costi di approfondimento diagnostico e di terapia farmacologica sono bassissimi.
Per le attività di documentazione, pubblicazioni e rivista, diffusione web, formazione, viaggi itineranti, accoglienza nelle “Domus” non c’è alcuna forma di finanziamento pubblico.
I benefici delle persone in trattamento sono alti, anche in considerazione del fatto che si può intervenire preventivamente e sinergicamente su disagi asintomatici degli altri membri, senza ricorrere ad altri servizi dopo l’emergere di successive difficoltà e conflittualità.
Importanti benefici vengono dalla rigenerazione della rete sociale ordinaria, ormai pressoché inesistente grazie alla logica dell’economia finanziaria.

6. LA RICHIESTA DI VALIDAZIONE
È legittima e auspicabile la richiesta del Direttore Sanitario, dr. Deni Procaccini, di validare il Metodo. È un frutto di questa terra, non sempre ospitale, che si sta diffondendo in maniera significativa.
Potrebbe diventare un fiore all’occhiello per l’Azienda, per la Regione Puglia, per la nostra terra e richiamare ancora di più operatori per la formazione e la riconversione di alcuni servizi che ormai sono datati.
Dalla fine del 2008 è in atto una sperimentazione legata al “Metodo Alla Salute” presso il Dipartimento di Salute Mentale ASL-2 di Lucca.
Il dr. Loiacono ha più volte invitato psichiatri foggiani e pugliesi a venire a visitare il centro, ma tutti si fermano scandalizzati al fatto che non si usano psicofarmaci!

PER APPROFONDIRE:

* SITO: www.nuovaspecie.com
* BLOG: www.metodoallasalute.blogspot.com
* “LIMAX”: rivista trimestrale sul “disagio diffuso” e sulle metodologie di trattamento e di crescita globale
* SETTIMANE INTENSIVE di immersione personale nel metodo e nelle fenomenologie di “disagio diffuso” c/o Centro di Medicina Sociale di Foggia (Telefonare al 0881-745123)
* VIAGGI ITINERANTI, CORSI DI FORMAZIONE, UNITÀ DIDATTICHE da organizzare nel proprio territorio

1 Commento/i

  1. stefano

    Ma dell'esperienza al Centro diurno di Ancona che ne è stato. Perché si è conclusa?

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